ingredienti
  • Carne di manzo a fettine 400 gr
  • Aglio 1 spicchio • 79 kcal
  • Pecorino romano q.b. a pezzetti
  • Pinoli e uva sultanina q.b. • 595 kcal
  • Prezzemolo 1 rametto • 79 kcal
  • Pepe nero in polvere q.b. • 79 kcal
  • Sale q.b. • 750 kcal
  • Passata di pomodoro 1 Litro • 21 kcal
  • Cipolla ramata 1
  • Olio extravergine d’oliva q.b. • 79 kcal
  • Vino bianco secco 1/2 bicchiere
  • Ziti spezzati 500 gr • 365 kcal
  • Parmigiano grattugiato q.b. • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Tra le ricette della tradizione culinaria partenopea, il ragù di carne alla napoletana ha sicuramente un posto d'onore. Una pietanza che, in origine, veniva preparata come piatto unico della domenica: il sugo veniva utilizzato per condire la pasta, e la carne consumata come secondo. Tradizionalmente il ragù napoletano si prepara al mattino, in quanto neccessita di una lenta cottura, a fuoco basso, per addensarsi e diventare cremoso, e si realizza utilizzando carne di manzo o misto manzo/maiale, cipolla, salsa di pomodoro, olio extravergine d'oliva, vino rosso, sale e pepe. Nella nostra ricetta prepareremo invece gli ziti al ragù napoletano con braciole: in questo caso, quindi, bisognerà preparare le classiche braciole napoletane, e utilizzare il sugo per condire gli ziti spezzati o candele. Ecco come prepararli.

Come preparare gli ziti al ragù napoletano con le braciole

Cominciate a preparare le braciole: sistemate le fettine di carne su un piano di lavoro e battetele con il batticarne. Insaporitele con sale e pepe e aggiungete i pezzetti di pecorino, i pinoli e l'uvetta, il prezzemolo e arrotolate. Chiudete le braciole con dello spago alimentare oppure con 4 stuzzicadenti piccoli e tenete da parte. Preparate ora il ragù: fate rosolare la cipolla affettata in un fondo d'olio extravergine d'oliva e, non appena sarà imbiondita, aggiungete le braciole ben chiuse. Lasciatele rosolare per alcuni minuti e sfumate con il vino. Non appena sarà evaporato del tutto, aggiungete la passata di pomodoro, sale e mescolate di tanto in tanto. Abbassate la fiamma al minimo, coprite, lasciando solo un piccola fessurina aperta: potete sistemare un cucchiaio di legno al lato, sotto il coperchio. Il ragù, per cuocere alla perfezione deve pippiare, cioè deve sobollire lentamente per ore, almeno 5: per questo di consiglia di prepararlo al mattino presto o cominciare la preparazione la sera. Di tanto in tanto mescolate, per evitare che il ragù si attacchi al fondo del tegame: man mano il ragù raggiungerà una consistenza densa e un colore rosso scuro. Cuocete la pasta in abbondante acqua bollente e salata, scolatela al dente e conditela con il ragù caldo: chi preferisce potrà aggiungere una spolverata di parmigiano grattugiato. I vostri ziti al ragù napoletano con braciole sono pronti per essere portati in tavola.

Consigli

Chiedete al vostro macellaio il taglio di carne adatto o disponibile per la preparazione delle braciole.

Chi preferisce può sostituire il vino bianco secco con un vino rosso: sceglietelo però non troppo corposo.

Potete servire questa pietanza anche come piatto unico, come da antica tradizione napoletana, servendo le braciole come secondo piatto. Potete poi accompagnare le braciole con un contorno a scelta, tradizionalmente i friarielli in padella, ma anche patate fritte o al forno.