ingredienti
  • Farina tipo 0 250 g • 349 kcal
  • Latte 250 ml • 600 kcal
  • Sale marino 5 g • 750 kcal
  • Zucchero 15 g • 600 kcal
  • Lievito di birra 4 g • 325 kcal
  • Scorza di limone 1 cucchiaio • 50 kcal
  • Olio di semi di girasole q.b. • 900 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le zeppole siciliane, conosciute anche come sfincitelle, sono delle palline d’impasto fritte croccanti all’esterno e sofficissime nel cuore.
Possono essere aromatizzate con cannella o scorze di agrumi e farcite prima o dopo la cottura.
Essendo un dolce fritto, sono perfette per la tradizione carnevalesca, anche se in molte parti della Sicilia vengono preparate per San Martino e in altre per San Giuseppe.
Le zeppole, ancora calde, vengono fatte rotolare nello zucchero semolato, come si può quindi resistere a cotanta golosità? 

Come preparare le zeppole siciliane

Sciogliete il lievito (1) in un bicchiere di latte tiepido (prendetelo dal peso totale del latte indicato).
In una ciotola, mettere la farina setacciata e aggiungete lo zucchero (2).
Nel frattempo, il lievito sarà sciolto e potrete aggiungere il composto appena ottenuto (3).

Iniziate a mescolare (4) e a versare a filo la restante parte di latte (5). Unite la restante parte di latte e solo successivamente il sale (6). Mescolate molto energicamente perché dovranno formarsi delle grandi bolle man mano che mescolate.

Aggiungete al composto la scorza grattugiata del limone (7) e amalgamate il tutto per bene. Coprite con pellicola e lasciate riposare in luogo caldo e asciutto per almeno un'ora e mezza.
Trascorso il tempo, mettete a riscaldare l'olio e con l'aiuto di due cucchiai prelevate una parte d'impasto e friggetelo a forma di palline (8). Una volta ben dorate, passatele nello zucchero semolato (9).

Curiosità

Le massaie che seguono la ricetta tradizionale, di solito, amalgamano il tutto utilizzando una mano e sbattendo con molta forza.

Consigli

Il vero segreto per delle zeppole sofficissimi sta nella lievitazione. Non serve aggiungere molto lievito, serve invece riuscire a far riposare l’impasto almeno 2 ore. In questo modo saranno garantiti alveoli ampi e una frittura leggerissima.

Varianti

Le zeppole possono essere aromatizzate a proprio usto. All’impasto è possibile aggiungere scorza di agrumi come arancia,limone o mandarino, semi di vaniglia o cannella. Gli stessi aromi, possono essere mescolati allo zucchero semolato che andrà a ricoprirne la superficie.
All’impasto ancora crudo, potrete amalgamare delle gocce di cioccolato o pezzetti di frutta, in alternativa, una volta fritte, potreste farcirle con crema gialla, al cioccolato o crema di ricotta. C’è poi chi le ama passarle prima nel miele e solo dopo nello zucchero.
In alcune parti della Sicilia, ad essere chiamate zeppole non è l’impasto fritto che abbiamo appena visto, bensì delle crocchette di riso amalgamato con crema alle quali viene data una forma stretta e lunga e successivamente fritte.

Zeppole siciliane senza glutine

Per ottenere delle zeppole senza glutine, potete sostituire la farina di frumento con quella senza glutine disponibile in commercio, in alternativa, potrete utilizzare la fecola di patate.

Zeppole siciliane salate

Per realizzare le zeppole salate, basterà dimezzare la quantità di zucchero presente nella ricetta che vi ho indicato e aggiungere ad ogni cucchiaiata il condimento desiderato. Le più famose sono quelle con le acciughe, ma potrete utilizzare anche prosciutto e formaggi.

Zeppole siciliane con le patate

Le zeppole siciliane, ma anche quelle di altre regioni come la Calabria ad esempio, possono prevedere anche l’utilizzo di patate lesse nell’impasto. La proporzione utilizzata è spesso di metà parte farina e metà patate.

Come conservare le zeppole siciliane

Posto che, come ogni pietanza fritta, le zeppole vadano consumate ancora calde perché risultino ottime, se dovessero avanzarne, potete conservarle per 1-2 giorni riposte in un contenitore con chiusura ermetica, meglio se di vetro, a temperatura ambiente.