I wurstel sono degli insaccati a base di carne di suino e bovino, tipici della cucina nord europea e molto amati anche qui in Italia. Economici, semplici da usare per preparare ricette sfiziose e aperitivi veloci, i wurstel non sono però tutti uguali e non sempre sceglierli è facile: abbiamo wurstel di puro suino, wurstel bianchi di pollo o tacchino e wurstel di carne mista. La parola "wurstel" deriva dal termine tedesco "insaccato" e in base alla nazione in cui viene consumato, viene anche chiamato in modi diversi: salsicciotto di Vienna o salsicciotto di Francoforte? I wurstel piacciono un pò a tutti ma non tutti sanno davvero di cosa sono fatti e quali scegliere una volta arrivati al banco dei supermercati: niente paura, siamo qui per fugare ogni dubbio e rispondere ad ogni curiosità!

Wurstel, scegliamoli bene

Di suino, misti o di pollo e tacchino, nel trito dei wurstel ci sono elementi imponderabili, come gli additivi, che rendono la materia controversa. Vediamo come scegliere i migliori.

Wurstel di suino

Considerati da tutti come i più pregiati nonché i più saporiti, i wurstel di sola carne suina provengono dalla macinazione di tagli di suino considerati "scarti" di altri tagli destinati al commercio come prosciutti, bistecche o pancetta. In alcuni casi, i wurstel di suino contengono circa l'80% di carne, mentre la percentuale restante si compone di grasso, tessuti connettivi e duri del suino. Il processo industriale di lavorazione della carne è abbastanza complesso: certo è che i tagli di carne considerati di "scarto" vengono lavorati con aromi, additivi e acqua: una volta insaccati, i wurstel vengono poi cotti al vapore o bolliti e messi sottovuoto nelle confezioni che troviamo nei nostri supermercati. Il sapore deciso dei wurstel non corrisponde – ci spiace dirlo – ad un apporto particolarmente nutriente o proteico.

Wurstel di pollo e tacchino

Se siete amanti dei wurstel a base di pollo e tacchino forse non vi farà piacere sapere che vengono prodotti con carne separata meccanicamente. Cosa vuol dire? Con carne separata meccanicamente intendiamo un prodotto derivante dalla lavorazione delle carcasse di polli e tacchini che subiscono un proceso di pressione e di successiva eliminazione dei frammenti ossei residui. La polpa ottenuta attraverso questo processo viene poi lavorata con aromi e e addensanti, quindi insaccata e cotta.

Guardiamo le etichette!

Nonostante i wurstel non siano proprio un concentrato di salute, è possibile sceglierli seguendo alcuni criteri che troviamo sulle etichette delle confezioni. Possiamo dire senza dubbio che i wurstel di suino sono di qualità superiore rispetto agli altri ma leggere con attenzione gli ingredienti può esserci di grande aiuto nella scelta: quando siete al supermercato, prendete un momento per controllare che i wurstel che state per acquistare abbiano un contenuto di carne superiore al 70% e che non contengano più di sei o sette ingredienti (carne, acqua, sale, spezie e nitrito di sodio sono quelli che troverete sempre).