ingredienti
  • Sfoglia fresca per lasagna 500 gr
  • Parmigiano grattugiato q.b. • 21 kcal
  • Burro q.b. • 43 kcal
  • Per la purea di carciofi
  • Carciofi 10 • 18 kcal
  • Olio extravergine di oliva 6 cucchiai • 79 kcal
  • Aglio uno spicchio • 79 kcal
  • Sale marino q.b. • 286 kcal
  • Per la besciamella
  • Latte parzialmente scremato 1 litro • 49 kcal
  • Burro 60 gr • 43 kcal
  • Farina tipo 00 4 cucchiai rasi • 750 kcal
  • Noce moscata una grattata
  • Sale marino q.b. • 286 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La lasagna ai carciofi al forno è la variante light e vegetariana delle lasagne al forno, un'ottima alternativa da preparare per il pranzo domenicale ma anche in occasioni di festività come Carnevale, Pasqua e Natale. Hanno un sapore molto delicato e si preparano con besciamella, una crema fatta con i carciofi, trifolati e poi passati al passaverdura. Il sapore molto delicato del piatto è reso più frizzante dalle spolverate di parmigiano grattugiato che si alternano tra le sfoglie, mischiandosi al condimento.
Da notare che, per la buona riuscita della ricetta, è fondamentale l'uso del passaverdura (assolutamente sconsigliato il frullatore classico o quello a immersione); questo perché solamente il primo riesce a separare le parti fibrose e filamentose del carciofo dalla purea con cui si condiranno le sfoglie.

Come si cucinano le lasagne al forno ai carciofi

Per preparare una pasta al forno vegetariana, prima di tutto, dovete pulire i carciofi. Togliete le foglie più coriacee, tagliate la punta e rifinite il gambo. Tagliate i carciofi a spicchi

metteteli a cuocere in una padella, dove avrete fatto soffriggere olio evo e l'aglio intero leggermente schiacciato (che dovrete togliere prima di mettere i carciofi). Fateli cuocere aggiungendo, all'occorrenza, acqua tiepida.

A fine cottura eliminate il liquido residuo e passateli al passaverdura, raccogliendo la purea in una ciotola.

A parte cominciate la preparazione della besciamella: fate intiepidire il latte e, in un pentolino, sciogliete il burro, aggiungete la farina e fate andare, a fuoco moderato, per un paio di minuti;

fatto questo iniziate ad aggiungere, poco per volta, il latte, infine salate e unitevi la noce moscata. Non ci sono delle dosi precise per questi due ingredienti ma sono comunque fondamentali alla riuscita della besciamella per cui vi consiglio di assaggiare per regolare bene le dosi sia dell'uno che dell'altro.
Fate sobollire, sempre a fuoco moderato, per 5/8 minuti o fino a quando la besciamella non si sarà addensata.

A questo punto toglietela dal fuoco e mischiatela con la purea di carciofi.

Prendete una pirofila da forno e iniziate a "montare" la lasagna: per prima cosa mettete un paio di cucchiaiate di composto alla base della teglia

coprite con una sfoglia di pasta

aggiungete un paio di riccioli di burro

e coprite con la crema di besciamella e carciofi

in ultimo, una leggera spolverata di parmigiano grattugiato

continuate alternando la sfoglia, i riccioli di burro, la crema di carciofi e il parmigiano fino a esaurimento degli ingredienti. Completate l'ultimo strato di sfoglia/burro/crema con una generosa spolverata di parmigiano grattugiato.

Infornate. Il tempo di cottura, in un forno statico caldo a 160/180°, è di 25 minuti o comunque fino a quando si sarà formata una bela crosticina dorata sulla superficie.

La lasagna al forno vegetariana, per essere perfetta, deve essere almeno di 5/6 strati.

Come si conservano le lasagne?

Le lasagne si possono conservare in frigo per un paio di giorni, in un contenitore ermetico o coprendole con una pellicola trasparente, senza condirle con il sugo. Il consiglio che posso darvi è di mettere la salsa poco prima di infornarla perché se si conserva già condita potrebbe diventare secca e molliccia.

Si possono congelare le lasagne al forno?

Si possono congelare le lasagne al forno a patto che vengano messe in un contenitore che può essere messo in freezer. Non usate l'alluminio perché le lasagne potrebbero assumere il retrogusto dell'alluminio. Il tempo di conservazione massimo in freezer è di 2 mesi.

Come riscaldare le lasagne al forno vegetariane congelate?

Non è difficile cuocere delle lasagne congelate. Basta farle scongelare a temperatura ambiente per una decina di minuti per poi metterle in un forno pre-riscaldato a 200° per 30 minuti senza coprirle.

In quanti modi si possono fare le lasagne al forno?

Le lasagne al forno possono essere preparate in tantissimi modi. Vi presentiamo una carrellata di spunti da sfruttare per ogni occasione:

  • Lasagne di pesce: si preparano con polpi, gamberi e calamari. Alcuni mettono anche le code di rospo;
  • Lasagne verdi con ragù alla bolognese: si prepara la sfoglia impastando farina con uova, olio e spinaci precedentemente lessati e tritati;
  • Lasagne al forno napoletane: famose perché si preparano a Carnevale con delle polpettine di carne. Un pasticcio ottimo anche per riciclare gli avanzi;
  • Lasagne senza besciamella: in questo caso la "besciamella" si compone spargendo della carne macinata, formaggio grattugiato, mozzarella, tanto sugo con un po' di piselli. A ogni strato si procede così fino a realizzare l'ultimo solamente con sugo e parmigiano reggiano;
  • Lasagne alla norma: sono le lasagne alla siciliana fatte con melanzane a cubetti;
  • Lasagne al forno senza glutine: usiamo la farina di riso, la maizena, la margarina vegetale;
  • Lasagne vegan: usiamo latte di soia neutro, bocconcini di soia e le verdure di stagione.
  • Lasagne al pesto: veloci da preparare, sono una gustosa e leggera alternativa al ragù tradizionale, perfetta in tutte le occasioni

Consigli

Servite la lasagna ai carciofi con un bel contorno primaverile e non dimenticate di accompagnare un ottimo vino bianco come una Falanghina, un Fiano oppure un Greco di Tufo.

Origini delle lasagne al forno

La storia delle lasagne al forno potrebbe partire dai due ricettari della Corte Angioina di Napoli dove, in base a un Anonimo Meridionale, intorno agli anni '40 del 1200, compaiono alcune ricette per lasagne (una "De lasanis" e un "Affare lesagne"). Nei secoli a venire, la lasagna – la cui origine del nome sembra provenire dal greco "lasanon" o dal latino "lasanum" che indicava il recipiente adoperato per cuocere i cibi – è stata riproposta in un "Libro della Cocina" in volgare, ne "Il Principe dei Cuochi", del 1881, e, infine, nel ricettario più noto della cucina italiana ad opera di Pellegrino Artusi.