ingredienti
  • Trippa 1 Kg già pulita
  • Carote 1 grande • 661 kcal
  • Cipolla 1 • 21 kcal
  • Sedano 1 costa • 21 kcal
  • Guanciale 100 gr • 655 kcal
  • Polpa di pomodoro 400 gr • 18 kcal
  • Pecorino romano 100 gr
  • Vino bianco 1/2 bicchiere • 21 kcal
  • Menta 4 foglie
  • Aglio 1 spicchio • 79 kcal
  • Olio extravergine d’oliva q.b. • 21 kcal
  • Sale q.b. • 21 kcal
  • Pepe nero q.b. • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La trippa alla romana è un secondo piatto tipico della cucina tradizionale povera, diventato oggi un piatto nobile. In passato era infatti una pietanza consumata soprattuto dai poveri, che consumavano questa parte meno pregiata del bovino. Si tratta di ricetta sostanziosa e ricca di gusto che, come in molte preparazioni laziali, conserva sapori e profumi intensi tipici della regione: è caratterizzata infatti dalla presenza di guanciale e mentuccia, oltre a un'abbondante spolverata di pecorino romano. Per tradizione questo piatto si mangia il sabato a pranzo. Vediamo la ricetta passo passo così come ce l'ha insegnata la Sora Lella.

Come preparare la trippa alla romana

Sciacquate la trippa e sistematela in una scolapasta. Realizzate ora il trito per il soffritto tagliando a cubetti la carota, il sedano privato dei ciuffetti, la cipolla e il guanciale. Fate rosolare il trito aromatico in un tegame con olio extravergine d'oliva e aggiungete anche uno spicchio d'aglio. Lasciate insaporire per un minuto e poi unite anche il guanciale a cubetti e la trippa. Fate sfumare con il vino bianco e aggiungete sale, pepe e polpa di pomodoro, mescolate e lasciate cuocere a fuoco dolce per un paio d'ore: non aggiungete acqua in quanto la trippa rilascerà i suoi succhi durante la cottura. Dopo un'ora aggiungete la menta fresca e proseguite la cottura. Infine eliminate l'aglio e, a fiamma spenta, aggiungete il pecorino, mantecate e servite la vostra trippa ben calda con la mentuccia romana.

Consigli

Se utilizzate la trippa precotta, lasciatela cuocere a fuoco dolce almeno mezz'ora dal momento del bollore. Se utilizzate quella cruda, dovrà cuocere per 1-2 ore, fino a quando non sarà morbida. Per dimezzare i tempi di cottura potete utilizzare la pentola a pressione.

Ci sono due versioni della trippa alla romana: c'è infatti chi aggiunge il pecorino e la menta prima della cottura, e chi dopo. Entrambe i modi sono giusti: il consiglio però è di aggiungere sempre una spolverata di pecorino al momento di servire, anche se di decide di aggiungerlo prima. Il piatto sarà più gustoso e profumato.

Quando vi restano dieci minuti dalla fine della cottura, se lo desiderate, aggiungete le patate e mezzo bicchiere di brodo vegetale se la trippa si sta asciugando.

La trippa viene preparata anche in altre regioni italiane: tra le ricette più conosciute e apprezzate c'è trippa alla fiorentina, caratterizzata dalla presenza di alloro e parmigiano grattugiato.

Come conservare la trippa alla romana

Potete conservare la trippa in frigo per 2 giorni al massimo coperta con pellicola trasparente o all'interno di un contenitore ermetico.