ingredienti
  • Farina 00 250 gr • 43 kcal
  • Acqua tiepida 120 ml
  • Lievito di birra secco 2 gr
  • Zucchero 50 gr • 750 kcal
  • Burro ammorbidito 120 gr • 750 kcal
  • Sale fino 5 gr • 21 kcal
  • Zucchero di canna 100 gr • 380 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I torcetti sono dei biscotti lievitati al burro tipici di Piemonte e Valle D'Aosta: hanno la forma di una ciambella ovale e sono ricoperti con zucchero di canna. Biscotti buoni e friabili ideali da gustare per la colazione, con una tazza di latte, per la merenda, insieme a un tè caldo, ma anche come dessert, accompagnati con un vino passito o spumante dolce. Ciò che caratterizza la preparazione di questi biscotti è l'impasto: dopo essere lievitato, viene lavorato con il burro, così da donare ai torcetti una consistenza leggera e friabile, l'impasto viene poi diviso in filoncini, che saranno modellati a goccia e poi passati nello zucchero di canna, prima della cottura in forno, la crosta sarà così caramellizzata e croccante.

Storia e origini

L'origine dei torcetti è contesa tra piemontesi e valdostani: sono infatti famosi sia i torcetti di Sain Vincent, che quelli di Lanzo e delle valli biellesi. La prima testimonianza scritta risale però alle "Confetturiere Piemontese", del 1790, dove vengono chiamati torchietti. Anche il cuoco di casa Savoia, Giovanni Vialardi, scrive ricette relative ai torcetti nel suo "Trattato di Pasticceria Moderna" nel 1854. Con molta probabilità i torcetti sono nati per caso nei forni di campagna: nell'attesa che il forno fosse caldo per la cottura del pane, venivano passati nello zucchero o nel miele e adagiati all'imbocco del forno, una sorta di versione dolce dei grissini. Rispetto al passato, però, la ricetta è cambiata: è stato aggiunto il burro e sono diventati più piccoli.

Come preparare i torcetti

Fate sciogliere il lievito di birra secco in acqua tiepida. In una ciotola mescolate la farina con zucchero e sale, aggiungete il lievito sciolto e impastate con le mani e trasferendo poi l'impasto su una spianatoia, fino a realizzare un composto liscio e omogeneo. Sistemate l'impasto in una ciotola, copritelo con pellicola trasparente  e lasciatelo lievitare per un'ora o fino a quando non avrà raddoppiato il volume: tenetelo in un posto caldo e lontano da correnti d'aria.

Trasferite poi l'impasto in una planetaria munita di gancio, oppure impastate a mano. Unite all'impasto il burro ammorbidito a temperatura ambiente: unitelo poco alla volta e, non appena sarà completamente assorbito, sistemate di nuovo l'impasto in una ciotola per la doppia lievitazione: lasciate quindi lievitare per un'altra ora. Se l'impasto dovesse risultare appiccicoso aggiungete un po' di farina. Non appena avrà raddoppiato il suo volume, mettete l'impasto in frigo per mezz'ora prima di lavorarlo, così da far rassodare il burro. Infarinate poi la spianatoia, dividete l'impasto in piccole palline di circa 15 gr e realizzate dei filoncini di 1/2 cm di spessore e lunghi 15 cm. Ora torceteli arrotolando le punte, donando la caratteristica forma, unite le estremità incrociandole e fissatele premendo leggermente. Sistemate i torcetti su una teglia rivestita con carta forno, ben distanziati tra loro, e cuocete in forno già caldo a 180° per circa 25 minuti o fino a doratura. Una volta pronti lasciateli raffreddare prima di servirli.

Consigli

Potete sostituire il lievito di birra secco con 4 gr di lievito di birra fresco.

Se i torcetti dovessero risultare asciutti, spennellateli con un po' di burro sciolto, prima di passarli nello zucchero di canna.

Se non riuscite a gestire l'impasto fatelo riposare in frigo per almeno 30 minuti, prima di continuare a lavorarlo.

Chi preferisce potrà dimezzare la grandezza dei torcetti: in questo caso i tempi di cottura si ridurranno di circa 10 minuti. Controllate sempre che siano dorati.

Conservazione

Potete conservare i torcetti fino a una settimana all'interno di una scatola di latta o di un barattoli di vetro con chiusura ermetica