ingredienti
  • Salmone 500 gr • 170 kcal
  • Limone 1 • 600 kcal
  • Arancia 1 • 34 kcal
  • Erba cipollina Q.B. • 30 kcal
  • Prezzemolo Q.B. • 79 kcal
  • Olio extravergine di oliva Q.B. • 79 kcal
  • Sale marino Q.B. • 750 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La tartare di salmone è un piatto semplice e veloce da preparare a base di salmone tritato grossolanamente al coltello, olio, sale ed agrumi ideale come antipasto o come secondo leggero e fresco. La ricetta è perfetta per ogni stagione, per cene formali o a buffet e si accompagna molto bene a un calice di vino bianco.  Procuratevi un trancio di salmone fresco e assicuratevi che sia stato abbattuto precedentemente. In ogni modo, per essere sicuri, congelatelo per 24 ore per evitare eventuali tracce di anisakis, un verme che provoca infiammazioni intestinali.

Come preparare una tartare di salmone

Lavate, squamate e spinate il salmone (1). Spellatelo e rimuovete la parte più dura e spinosa interna (2). Ricavate due filetti, risciacquate ed asciugate con carta assorbente (3).

Preparate la tartare tritando grossolanamente al coltello il salmone (4). Trasferite il salmone all'interno di una ciotola e versate un filo di olio extravergine d'oliva (5). Aggiungete il succo di arancia e limone, prezzemolo, erba cipollina e sale. Mescolate con un cucchiaio per amalgamare bene tutti gli ingredienti. (6). Formate la tartare di salmone direttamente nei piatti con l'aiuto di un coppapasta.

Varianti

La tartare di salmone può essere preparata nei modi più svariati ed accompagnata da numerosissimi ingredienti: possiamo infatti accompagnarla con verdure grigliate o assecondare il matrimonio perfetto tra salmone ed avocado tagliato sia a fette sottili sia sottoforma di guacamole. Potete inoltre aggiungere dei semi di sesamo tostato per dare croccantezza alla ricetta o ancora sostituire il prezzemolo ed erba cipollina con del timo fresco o dargli uno sprint con del pepe rosa.

Consigli di preparazione

  • Lavare ed asciugare il salmone è un passaggio chiave soprattutto nell'utilizzo a crudo. Il sapore deve essere delicato e pulito ed asciugarlo eviterà che venga assorbita acqua che ritroveremo poi inevitabilmente al palato.
  • Potete spinare il salmone aiutandovi con una pinzetta sottile dal momento che le spine del salmone sono grandi e ben visibili.
  • Nello spellare il salmone utilizzate un coltello dalla lama affilata, liscia e flessibile.
  • Nel tritarlo invece utilizzate il cosiddetto santoku o coltello dello chef, perfetto per questo genere di lavoro.
  • Nel tagliarlo per quanto possibile assecondate  le fibre del salmone per ottenere maggiore morbidezza.
  • Lasciate riposare il salmone condito per circa uno o due minuti ma allo stesso tempo non lasciatelo troppo a riposo prima di servirlo: l'acido citrico dopo un po' andrebbe infatti a cuocere il salmone.
  • Per la presentazione della vostra tartare di salmone potete aiutarvi con un coppapasta in modo da dargli una forma definita e rifinire con le bucce degli agrumi, prelevando soltanto la superficie evitando quindi la parte bianca che risulterebbe amara.

Conservazione

Dato l'utilizzo di materie prime freschissime e l'utilizzo degli agrumi che per effetto dell'acido citrico cuoce il salmone è consigliato consumare la tartare immediatamente dopo la sua preparazione.