ingredienti
  • Farina tipo 00 500 gr • 750 kcal
  • Zucchero 250 gr • 79 kcal
  • Strutto o burro 125 gr
  • Uova 4 • 750 kcal
  • Buccia grattugiata di limone 1
  • Liquore Strega 1 bicchierino
  • Lievito in polvere per dolci 1 bustina • 750 kcal
  • Vanillina 1 bustina • 15 kcal
  • Latte q.b. • 32 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I taralli di Pasqua sono dei dolci tipici napoletani, che si preparavano con la pasta frolla avanzata della pastiera. Si infornavano il giovedì santo e venivano ricoperti di zucchero prima della cottura in forno.  Questi taralli, hanno una forma a ciambella e sono molto friabili, anche perché nell'impasto si utilizza la sugna di maiale, ovvero lo strutto, che li mantiene morbidi. Per la lievitazione occorre realizzare un composto, chiamato cartella, a base di cremor tartaro e bicarbonato. Ma se non avete a disposizione gli ingredienti per preparare la cartella potete utilizzare il classico lievito per dolci. Questi dolcetti sono ottimi per la colazione, da inzuppare nel latte, ed hanno un profumo molto particolare di vaniglia, inoltre c'è chi aggiunge anche un goccio di liquore Strega, un liquore tipico campano.

Come preparare i taralli di Pasqua

Disponete in una ciotola la farina e lo zucchero (1), mescolate, dopodiché create una fontana e ponete al centro le uova (2), la vanillina, il lievito, il liquore, la buccia di limone grattugiata e lo strutto (3).

Impastate (4) fino ad ottenere un panetto di pasta frolla(5) liscio e omogeneo. Lasciate riposare per 30 min in frigo e poi staccate dei pezzetti di pasta frolla, arrotolateli su se stessi e andate a formare i vostri taralli.Disponeteli su una teglia rivestita di carta forno (6), ben distanziati tra loro per non farli attaccare in cottura.

Spennellate la superficie con del latte (7) e poi infornate a 180°per circa 13 minuti, fino alla doratura (8). I taralli di Pasqua dolci napoletani (9) sono di grandi dimensioni, dei biscottoni pronti ad essere tuffati nel latte.

Consigli

  • Conservate i taralli di Pasqua in una scatola di latta per 4-5 giorni.
  • Potete anche utilizzare un altro tipo di liquore aromatico, come il limoncello.
  • Se non avete lo strutto, utilizzate il burro.
  • Prima di infornarli, potete ricoprire la superficie dei taralli dolci con lo zucchero semolato, oppure, spennellateli con il latte e poi cospargeteli con codette di zucchero o confettini colorati.

Varianti

Taralli di pasqua glassati

Questi taralli sono tipici della zona di Castellammare di Stabia, e sono dei taralli dolci glassati in superficie. Potete seguire le indicazioni della ricetta per la preparazione dei taralli, dando loro delle forme più piccole e poi dovrete procedere con la glassatura, una volta sfornati. Per la glassa vi serviranno: 500 gr di zucchero a velo, qualche cucchiaio d'acqua. Mettete lo zucchero a velo in una ciotola, aggiungete poco alla volta l'acqua, fino a ottenere una consistenza densa. Immergete ad uno ad uno i taralli e poi disponeteli su una gratella.