ingredienti
  • Farina 00 250 gr • 79 kcal
  • Miele millefiori 250 gr
  • Zucchero 100 gr • 79 kcal
  • Mandorle 100 gr tostate • 575 kcal
  • Frutta candita q.b. • 250 kcal
  • Ammoniaca per dolci 1 pizzico
  • Cannella in polvere 1 gr
  • Chiodi di garofano 1 gr
  • Noce moscata 1 gr
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I susamielli sono dei tipici dolci natalizi napoletani: hanno una caratteristica forma a S e si preparano con farina, zucchero, mandorle e miele, a cui aggiungere frutta candita e pisto, una tipica miscela di spezie realizzata solitamente con cannella, chiodi di garofano e noce moscata, che li rende profumatissimi. I susamielli sono molto simili ai roccocò, anche se più morbidi. Il loro nome deriverebbe da "sesamielli", perché venivano presentati cosparsi di sesamo. Ecco come prepararli per arricchire la nostra tavola delle feste.

Storia e origini

I susamielli sono conosciuti anche con il nome di sapienze perché, già nel Seicento, le clarisse del convento di Santa  Maria della Sapienza, erano esperte nella preparazione di questi dolci. La ricetta dei susamielli è contenuta nel ricettario del cuoco V. Corrado del 1788, sotto il nome di susamielli nobili. Anticamente, infatti, c'erano tre diverse preparazioni, quelle destinate ai nobili e quelle realizzate per i poveri. Il susamiello nobile era preparato con farina bianca di prima qualità, c'erano poi i susamielli dello zampognaro, realizzati con farina grezza e ingredienti riciclati e, infine, i susamielli del buon cammino, preparati per frati e preti. I susamielli nobili sono però i più diffusi e vengono solitamente preparati a Napoli nei giorni che precedono l'8 dicembre, giorno dell'Immacolata, così da gustarli per tutta la durata delle feste natalizie: ottimi da gustare con vino dolce o marsala.

Come preparare i susamielli

Tostate le mandorle e tritatele con la frutta candita. Versate la farina su una spianatoia e aggiungete lo zucchero, il pisto di cannella, chiodi di garofano e noce moscata, i canditi e le mandorle tritate. Sciogliete il miele a bagnomaria e versatelo al centro della farina aperta a fontana insieme all'ammoniaca. Lavorate l'impasto fino a quando non avrà raggiunto una consistenza omongenea e dura. Avvolgete il panetto nella pellicola trasparente e lasciate riposare per almeno mezz'ora. Trascorso il tempo necessario, ottenete dall'impasto dei bastoncini lunghi 10 cm e larghi 2 cm. Sistemateli su una teglia rivestita con carta forno disponendoli a forma di S e fate cuocere in forno già caldo a 170° per 15-20 minuti. I susamielli dovranno restare morbidi: controllate quindi spesso la cottura, così da sfornarli in tempo.

Consigli

Chi preferisce potrà acquistare il pisto già pronto, nei negozi specializzati per la preparazione di dolci o al supermercato. In questo caso utilizzatelo al posto di cannella, noce moscata e chiodi di garofano.

Se volete intensificare il sapore di miele dei vostri susamielli, diminuite la quantità di mandorle.

L'ammoniaca per dolci è una componente importante per questa preparazione: ne basterà solo un pizzico per conferire maggiore friabilità ai susamielli. Potete acquistarla in farmacia, nei negosi specializzati o al supermercato.

Potete arricchire la vostra tavola di Natale con altri dolci tipici della tradizione campana, tra cui i roccocò , un particolare dolce dalla forma di ciambella che può essere duro o morbido, in base al tipo di preparazione, oppure i mostaccioli, dolci speziati a forma di rombo e ricoperti con glassa al cioccolato.

Conservazione

Potete conservare i susamielli per vari giorni all'interno di una scatola di latta o di sacchetti salva freschezza. Ricordate però che, più a lungo restano coperti e più facilmente tendono ad ammorbidirsi.