ingredienti
  • Spaghetti 350 gr • 365 kcal
  • Cozze 1 kg • 58 kcal
  • Vongole 1 kg • 73 kcal
  • Scampi 8 • 71 kcal
  • Calamari 300 gr • 70 kcal
  • Vino bianco 50 gr • 21 kcal
  • Prezzemolo q.b. • 79 kcal
  • Cognac 50 gr
  • Sale marino q.b. • 750 kcal
  • Peperoncino q.b.
  • Olio d’oliva q.b. • 901 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Gli spaghetti allo scoglio sono una pietanza tipica della tradizione culinaria italiana. Ideali per essere consumati come primo piatto in occasione di festività, come il Natale, o di eventi speciali, non sono difficili da preparare a casa, con i dovuti accorgimenti. Ne esistono innumerevoli versioni, ma secondo la ricetta originale ingredienti immancabili di questa prelibatezza sono vongole, cozze e scampi. Il nome del piatto deriva probabilmente dal fatto che i molluschi utilizzati provengono dagli scogli e dai fondali sabbiosi o fangosi. Ognuno può però aggiungere a seconda dei propri gusti altri di tipi di molluschi e crostacei come lupini, cannolicchi, polipetti, seppioline, moscardini, gamberetti, mezzancolle, cicale di mare, fasolari e tartufi di mare. Mettetevi ai fornelli e date sfogo alla fantasia preparando un buon piatto di spaghetti alla pescatora.

La ricetta degli spaghetti alla pescatora

Come pulire i frutti di mare

Cominciate a pulire le vongole. Mettetele in un recipiente con acqua fredda, cambiandola di tanto in tanto e lasciandole in ammollo per eliminare la sabbia che è al loro interno. Passate poi alle cozze. Grattate con un coltello le impurità presenti sul guscio ed eliminatene la barbetta. Dei calamari eliminate la testa, le interiora e la pelle e, dopo averli incisi, tagliateli a listarelle. Fate la stessa cosa con gli scampi, estraendone infine la polpa.

Preparazione

Una volta che cozze e vongole sono pulite alla perfezione, fatele riscaldare in un tegame con un filo d'olio d’oliva. Chiudete con un coperchio e fate cuocere fino a quando non si saranno dischiuse. Una volta cotte e aiutandovi con un colino, separate le cozze e le vongole dal loro sugo e mettetelo da parte. Assicuratevi però che non ci siano eventuali impurità o residui di sabbia al suo interno. A questo punto, sgusciate una parte dei molluschi. L'altra metà conservatela col guscio e tenetela da parte.

Prendete i calamari e fateli cuocere in un'altra padella insieme a un filo d’olio d’oliva, uno spicchio d’aglio e un po’ di sale. Quando si saranno sbianchiti, sfumate con del vino bianco. Aggiungete del prezzemolo tritato e quando l’alcol sarà evaporato spegnete la fiamma. Rosolate anche gli scampi in una casseruola con olio, aglio e un filo di cognac o Brandy. Quando saranno pronti, aggiungete i calamari, le cozze e le vongole e bagnate con il brodo di cottura dei molluschi. Avrete così un sugo allo scoglio perfetto.

Intanto passate alla cottura degli spaghetti (in alternativa potrete scegliere le linguine o i tagliolini). Scolateli al dente e fateli saltare in padella aggiungendo un pò di peperoncino e un mestolino di acqua di cottura, in modo da creare un composto molto denso e cremoso. Quando avrete raggiunto questa consistenza, impiattate e servite, decorando con i frutti di mare non sgusciati.

Conservazione

Trattandosi di un tipo di pasta molto particolare, si consiglia di consumare gli spaghetti allo scoglio appena pronti. Insomma, è un piatto che va cotto e mangiato. Al massimo potete conservarli in frigo, coperti da pellicola o in contenitore chiuso ermeticamente per un giorno. Se volete anticiparvi, potete preparare il sugo il giorno prima e conservarlo in frigo, sempre chiuso ermeticamente.

Abbinamenti

Gli spaghetti alla pescatora sono il fiore all’occhiello di qualsiasi ristorante di pesce che si rispetti e anche a casa, se volete fare bella figura, questa è la pietanza giusta da offrire ai vostri ospiti. Potete accompagnare il piatto con un bel bicchiere di vino bianco secco e profumato come il Vermentino ligure, oppure con Falanghina, Greco di Tufo o Bianco d’Alcamo. Se avete ancora fame, abbinate agli spaghetti allo scoglio anche un secondo piatto saporito, sempre a base di pesce, a seconda dei vostri gusti.

Varianti

Gli spaghetti allo scoglio sono un primo piatto tipico della tradizione culinaria italiana. Molto amati dal Nord al Sud della Penisola, esistono diverse versioni alternative in grado di soddisfare le esigenze di tutti. Potete anche scegliere di realizzare un risotto alla pescatora, utilizzando gli stessi ingredienti da insaporire con brodo vegetale o col brodo dei frutti di mare. Ecco le varianti più famose:

  • spaghetti ai frutti di mare: questa è la variante più conosciuta degli spaghetti allo scoglio. In questo caso, invece del vino, il tutto è legato da sugo al pomodoro o semplicemente da pomodorino. Si utilizzano i frutti di mare, quindi totani, gamberi, cozze e vongole. Insaporite con un po’ di peperoncino. A differenza di questa ricetta, gli spaghetti allo scoglio sono in bianco;
  • al cartoccio: dopo aver pulito tutto il pesce che avete intenzione di utilizzare, preparate il sugo secondo la ricetta originale. Cuocete gli spaghetti e poi amalgamateli al sugo. Versateli a questo punto su un grande foglio di carta da forno unto d’olio e disposto su una pirofila. Chiudete il cartoccio senza comprimerlo troppo e lasciate riscaldare in forno a 230 gradi per circa 10 minuti. Servite gli spaghetti in cartoccio semiaperto;
  • in crosta: variante sfiziosa della ricetta originale. In questo caso i vostri spaghetti, insaporiti col sugo di pesce, saranno ricoperti da un guscio di pasta brisè che potrete comprare preconfezionata al supermercato oppure preparare a casa seguendo pochi e semplici passaggi. Dopo aver scolato al dente gli spaghetti e conditi col sugo di pesce, versateli in una pirofila che andrete ad avvolgere con la pasta brisè già stesa. Chiudete il tutto e fate cuocere in forno per 15 minuti a 200 gradi;

Origine e tradizione

Gli spaghetti allo scoglio sono un piatto tipico della tradizione italiana. Le sue origini, antichissime, pare siano da rintracciarsi in Campania, regione bagnata dal mare e a questo intimamente legata. Diffusosi ben presto nel resto della Penisola, questo primo piatto è oggi immancabile sulle tavole degli italiani. Generalmente si tratta di una pietanza molto ricca: ci sono, per porzione, circa 370 calorie. Se amate i sapori di mare, con questa ricetta non potete sbagliare. Controllate sempre con la massima attenzione che molluschi e crostacei siano ben cotti: in caso contrario per tutti, ma soprattutto per le donne in gravidanza, potrebbero risultare dannosi per la salute.