Ecco il testo integrale dell'intervista a Sonia Peronaci, fondatrice di Giallo Zafferano, alle prese con un nuovo progetto culinario online. Nasce ad ottobre 2015 il suo nuovo sito www.soniaperonaci.it attraverso il quale intende sperimentare nuove ricette, con particolare attenzione al mondo delle diete e del benessere a tavola.

Eleonora: Ciao Sonia, ci racconti com’è nato, nel 2006, il progetto GialloZafferano?
Sonia Peronaci: GialloZafferano nasce dalla passione smoderata per la cucina e per la tecnologia. Io appena ho potuto ho navigato e volevo praticamente condividere con gli utenti la mia passione per la cucina, senza però avere un ristorante. Inizialmente, non dico che era amatoriale perché quando l’abbiamo creato pensavamo che dovesse diventare il nostro lavoro, però è nato sul tavolo della cucina di casa mia, dove si montavano ricette, si cucinava e si provavano. All’inizio l’idea era solo quella di mettere una foto finale del piatto, poi però ci siamo resi conto che tanti passaggi sarebbe stato meglio fotografarli, perché vedendoli sarebbe stato molto più facile capire come la ricetta si doveva svolgere. Un sito pieno di immagini e, all’epoca, non era molto attuale perché, nel 2006, c’erano tanti siti testuali ma di immagini ce n’erano veramente poche sul web e, quindi, diciamo che la facilità di consultazione, il fatto che le ricette venissero cucinate prima, e il fatto che ci fossero appunto tutte queste immagini ha facilitato sicuramente il successo di GialloZafferano.

E: Poi da ottobre 2015 hai annunciato l’abbandono del sito per abbracciare una realtà tutta tua. Come sei arrivata a questa decisione?
S.P.: In realtà, GialloZafferano nel 2009 è stato acquisito da Banzai, che ci ha dato la possibilità di prendere una sede e, quindi, di trasformare questo lavoro in un lavoro professionale, avendo due cucine, uno spazio per la redazione e, da lì, abbiamo cominciato con le videoricette. Poi, diciamo che, trascorsi quasi dieci anni, sentivo anche l’esigenza di fare qualcosa di diverso, di andare avanti, e tentare anche nuove strade, potermi esprimere anche in diverse altre modalità. Una riflessione durata un po’ di tempo che, però, mi ha permesso, diciamo, di potermi esprimere in un modo differente, al di fuori di un’azienda grande come Banzai che, appunto, ha delle dinamiche da seguire.

E: Il tuo nuovo sito, www.soniaperonaci.it, in che cosa differirà da GialloZafferano?
S.P: Con soniaperonaci.it ho voluto fare qualcosa di diverso. Vorrei cercare di fare un altro tipo di attività, ovviamente anche offline, quindi tutto quello che sono eventi, libri, riviste, la televisione, perché mi sembra di essere giunta al momento in cui ci si può guardare un po’ intorno e fare molteplici attività.

E: Le tante lettrici che ci hanno scritto, appassionate di cucina, sono molto curiose di sapere come riesci a coniugare la passione per la cucina, e per il buon cibo di conseguenza, con la linea. Sul tuo sito c’è anche un’area dedicata alla dieta. Ci racconti qualche segreto della tua alimentazione?
S.P.: Con la dieta, in se per se, ho voluto dare un po’ più spazio ai diversi modi di mangiare o anche alle intolleranze perché, ultimamente, tantissima gente soffre di intolleranze ed è molto più attenta alla cucina legata al benessere. Io, in primis, da qualche anno sono intollerante, quindi mi sono trovata ad avere il problema e, quando hai il problema, ti dai più da fare per capire come mangiare in modo alternativo. Dare un occhio, e lo facevo già con GialloZafferano, ad alleggerire tutte le ricette, a eliminare i grassi, lo zucchero, facendo sempre qualche cosa di buono però con un occhio al benessere.

E: Uno dei segreti che ti sentiresti di svelare alle lettrici di fanpage.it rispetto a un’alimentazione buona ma, al contempo, sana?
S.P.: Allora, io ho un bellissimo mercato sotto casa, e riesco anche a variare l’alimentazione perché quando vedi la frutta e la verdura di stagione ti vengono anche tante idee per cucinare. Al mercato sono molto bravi a suggerire ricette di stagione. Non dico tutti i giorni, perché so che è una cosa impossibile, però una volta alla settimana andare in un mercato e vedere la frutta e la verdura, ecco, quello secondo me è un grande stimolo.

E: Siamo a ridosso del Natale, cosa non deve assolutamente mancare nella cucina di Sonia Peronaci a Natale?
S.P.: Se c’è una cosa che non deve mai mancare sulla mia tavola sono tanti antipastini, magari da assemblare all’ultimo momento o da preparare anche in anticipo. E poi magari un piatto forte, ma solo uno, per non stare seduti dalla mattina alla sera e poi alzarsi e andare subito a dormire. Devo dire che a me piace più il pesce, se devo scegliere tra carne e pesce, però so che è molto soggettiva questa cosa perché ci sono anche tante persone che preferiscono, invece, fare un pranzo o una cena a base di carne. Per un perfetto menù di Natale si potrebbe iniziare con un antipasto di gamberi imperiali, proseguire con un classico piatto di spaghetti a vongole e terminare con un tipico dolce delle feste: gli struffoli.