ingredienti
  • Farina di semola rimacinata di grano duro 400 gr
  • Latte 170 ml • 49 kcal
  • Olio d'oliva 1 cucchiaio • 901 kcal
  • Pecorino 30 gr • 332 kcal
  • Uova 1
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Gli scialatielli sono un tipo di pasta fresca, molto diffuso in Campania, specialmente nella costiera amalfitana, spesso sono conditi con sughi a base di frutti di mare, ma sono ottimi anche con i pomodorini freschi o con le verdure saltate in padella. Gli scialatielli nascono dall'inventiva dello chef Cosentino nel 1978, ed hanno una forma rettangolare, simile a quella delle tagliatelle, ma sono più spessi ed irregolari. L'impasto è molto semplice da realizzare, basta unire alla semola di  grano duro un uovo, del pecorino o parmigiano grattugiato, il latte e un cucchiaio d'olio. Questo tipo di pasta fresca si sposa benissimo sia con i sughi di mare, con cozze, gamberi, che con quelli di terra, come sughi con salsiccia o carne macinata e cime di rapa, oppure con i funghi.

Come preparare gli scialatielli.

Versate in una ciotola la farina, aggiungete un uovo sbattuto precedentemente (1), mescolate con la forchetta e poi incorporate anche il pecorino grattugiato (2). Versate a filo il latte (3), e cominciate ad impastare a mano.

Aggiungete l'olio (4) e finite di impastare su di una spianatoia infarinata. Impastate per circa 10 minuti, finché non avrete ottenuto un panetto morbido e omogeneo (5). Rivestitelo con la pellicola e riponete in frigo per almeno mezz'ora, in modo che si rassodi la pasta. Dopodiché sistemate il panetto sulla spianatoia infarinata, dividetelo a metà e cominciate a stendere la pasta con il mattarello (6).

La sfoglia dovrà avere un 5mm di spessore. A questo punto, piegate le estremità verso il centro, prima di tagliare la sfoglia (7). Tagliate con un coltello dalla lama liscia (8), ricavando delle striscioline di pasta di 1 cm, e poi srotolatele. Una volta ricavati i vostri scialatielli, spolverizzateli con la semola (9) e distanziateli per bene prima di cuocerli. Cuoceteli in acqua bollente salata per circa 5 minuti.

Consigli.

  • Potete aggiungere del basilico spezzettato all'impasto per dare un po' di profumo ed un tocco aromatico.
  • Potete congelare il panetto di pasta, oppure, se pensate di cucinare gli scialatielli in un secondo momento, disponeteli su di un canovaccio, ben distanziati tra loro e ben infarinati, per fare in modo che la pasta non si attacchi. Dopodiché potrete anche congelare gli scialatielli in sacchetti per alimenti.
  • Gli scialatielli, nella versione industriale, spesso sono aromatizzati al limone. Se volete realizzarli a mano, aggiungete la scorza grattugiata di un limone, preferibilmente di agricoltura biologica, all'impasto.

Come condire gli scialatielli.

Scialatielli all'amalfitana con frutti di mare.

Il condimento prediletto dagli scialatielli è quello a base di frutti di mare. La preparazione originale, infatti, prevede un sughetto di accompagnamento composto da seppioline, gamberetti, cozze e vongole. Per esaltarne il sapore, inoltre si aggiungono i pomodorini del piennolo. In una padella, versate un filo d'olio ed aggiungete uno spicchio d'aglio, fatelo rosolare e poi versate le cozze e le vongole, aggiungete le seppioline tagliate a strisce, i gamberetti ed i pomodorini. Fate cuocere per qualche minuto, finché non si apriranno i frutti di mare. Nel frattempo, cuocete gli scialatielli in acqua bollente salata per 5 minuti, scolateli nella padella e amalgamate il tutto. Servite gli scialatielli all'amalfitana con una spolverata di prezzemolo fresco tritato.