ingredienti
  • Carne e derivati 400 gr • 107 kcal
  • Farina tipo 00 2 cucchiai • 750 kcal
  • Uova 3 • 750 kcal
  • Mandorle 50 gr • 575 kcal
  • Cipolla 1/2 • 21 kcal
  • Funghi 150 gr • 21 kcal
  • Succo di limone • 29 kcal
  • Burro 40 gr • 750 kcal
  • Brodo di carne 3 cucchiai • 661 kcal
  • Panna 15 cl • 335 kcal
  • Sale marino q.b. • 750 kcal
  • Pepe nero q.b. • 79 kcal
  • Senape 1 cucchiaio • 65 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le scaloppine di tacchino sono un secondo piatto molto semplice e veloce da preparare. Amato da adulti e bambini per la sua leggerezza e gustosità, è noto soprattutto per le sue numerose varianti: sia che si tratti di scaloppine di tacchino al limone, piuttosto che alla crema di cipolle o al marsala, questa pietanza soddisferà anche i palati più difficili. È ideale anche per chi è dieta, essendo questa una carne molto magra: in genere non si superano le 200 calorie per porzione. La preparazione delle scaloppine di tacchino alla crema di cipolle può essere un ottimo compromesso per una ricetta light ma dal sapore deciso.

Come si prepara la scaloppina di tacchino alla crema di cipolle?

Cominciate a battere con un batticarne le fette di tacchino per renderle più morbide e sottili. Salatele, pepatele e infarinatele. Poi immergetele in una ciotola insieme alle uova sbattute e alle mandorle in polvere e lasciate riposare. Intanto, tagliate sottilissime le cipolle e i funghi coltivati e conditeli con del succo di limone. Cuoceteli in una padella insieme a una noce di burro.

In un altro tegame fate saltare le scaloppine, sempre con del burro, aggiungeteci un po' di brodo di pollo e portate a ebollizione. Unite anche della senape al dragoncello, qualche fungo, le cipolle, la panna da cucina densa e le restanti cipolle con i gambi. Nel frattempo, in una terrina mescolate altra panna da cucina con un uovo fino ad ottenere un composto cremoso. Versatelo nella padella insieme alla carne, aggiungete altri funghi e continuate a cuocere, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Il vostro secondo piatto è così pronto per andare in tavola.

Conservazione

Le scaloppine di tacchino possono essere conservate in frigorifero per massimo tre giorni coperte da pellicola trasparente. Si sconsiglia di conservarle in freezer.

Scaloppine di tacchino: tutte le varianti

Esistono numerose versioni alternative per cucinare le scaloppine di tacchino, da preferire a seconda dei propri gusti e della propria fantasia. Oltre alla ricetta con crema di cipolle, ecco le varianti più conosciute e amate da grandi e piccoli. Vi ricordiamo che potete realizzare queste ricette usando anche il pollo:

  • scaloppine di tacchino al limone: è forse questa la variante più famosa e tra le più classiche. La scaloppina di tacchino è in questo caso accompagnata dal gusto intenso del limone. Dopo aver battuto le fette di carne, salatele e passatele in farina. Poi adagiatele in una padella unta con olio e bagnatele col succo di limone. Fate cuocere a fiamma media fino a che il fondo di cottura non sia diventato più denso;
  • al vino bianco e prezzemolo: è la città di Milano che rivendica l’origine di questa variante, anche se nella ricetta classica viene usata la carne bovina. La preparazione delle fette di carne è sempre la stessa: battetele con un batticarne per renderle più sottili e poi salate e infarinatele da entrambi i lati. Fate rosolare in padella, sfumandole con un po’ di vino bianco. Una volta cotte le scaloppine, toglietele dalla padella e aggiungete nel sughetto rimasto sul fondo un po’ di buccia di limone grattugiata, del prezzemolo ed un cucchiaio di farina. Girate il tutto per ottenere una cremina densa e rovesciatela sulla carne;
  • al latte: questa variante piace molto ai bambini. Fare la salsa al latte è facile. Preparate le scaloppine secondo la ricetta classica. Bagnatele in padella col latte, all’interno del quale avrete già sciolto un cuore di dado. Lasciatelo tirare almeno per qualche minuto e servite. Potete anche non utilizzare il dado, ma solo salare e pepare il latte. Il risultato sarà comunque saporito;
  • alla pizzaiola: in questo caso, le fettine sottili di carne di tacchino infarinate saranno insaporite con salsa di pomodori, unita a capperi, origano e basilico a piacere, ideale per chi ama fare la famosa scarpetta. In alternativa al sugo, potete usare anche pomodori freschi, di cui andrete ad utilizzare la polpa;
  • al curry: in questa variante si è soliti aggiungere anche il Marsala. Prima di infarinare le vostre fette di tacchino, passatele da entrambi i lati nel curry in polvere, premendo con le dita affinchè aderisca bene alla carne. Poi fate rosolare le scaloppine in padella, condite con sale e pepe, e bagnatele con un po’ di Marsala, girandole su entrambi i lati. Quando il fondo di cottura si sarà addensato potrete servire il piatto;
  • all’arancia: la preparazione di questa versione richiede pochi minuti. Infarinate le fette di tacchino e fatele rosolare in padella con un filo d'olio e una noce di burro. Aggiungete un po’ di vino bianco e fatelo sfumare per circa 5 minuti. Intanto, grattugiate la buccia di mezza arancia e spremetene l’altra metà in un bicchiere, facendo attenzione a togliere tutti semi. Versate il succo sulle scaloppine e fate condensare fino a creare un salsina. Dopo aver impiattato, potrete abbellire la pietanza aggiungendo sulla carne la buccia di arancia grattugiata;
  • ai funghi: per rendere più gustoso questo secondo piatto potete utilizzare i funghi porcini, ma anche quelli freschi o altre varietà a piacere. Una volta cotti, metteteli da parte e cominciate a rosolare nella stessa padella le scaloppine infarinate con burro e olio. Sfumate con vino bianco e quando saranno dorate aggiungete i funghi, insieme a sale e pepe quanto basta;
  • alla parmigiana: infarinate la scaloppine già appiattite e fatele rosolare in padella con burro e olio. Disponete sopra le fette di tacchino prima il prosciutto crudo e poi il parmigiano. Coprite il tegame e fate cuocere a fuoco moderato fino a quando il formaggio non sarà fuso;
  • con mozzarella e pomodorini: quando le fette di tacchino sono quasi pronte, adagiate sulla loro superficie una fetta di mozzarella di bufala e due pomodorini leggermente schiacciati. Continuate a cuocere per altri 3/4 minuti e poi servite.

Le scaloppine di tacchino possono essere cotte al forno?

Si può optare anche per la cottura delle scaloppine di tacchino al forno, che le renderà di certo ancora più leggere e ideali soprattutto per i bambini. Basta riporre le fette di tacchino su una teglia già unta con olio extravergine d’oliva, aggiungendo un po’ di sale, uno spicchio d’aglio e un po’ di rosmarino per insaporire. Aggiungete poi il resto del condimento con cui si è scelto di accompagnare il piatto, e il gioco è fatto. Fate cuocere in forno per almeno 25 minuti a 180 gradi. Controllate che le fette diventino belle dorate. In questo modo potrete rendere interessante il tacchino, che è in genere un tipo di carne sottovalutato in cucina per il suo sapore troppo delicato.