ingredienti
  • Per l'impasto
  • Farina 00 250 gr • 750 kcal
  • Acqua 100 ml • 21 kcal
  • Olio di semi 50 ml • 690 kcal
  • Sale marino q.b. • 750 kcal
  • Per il ripieno
  • Patate 350 gr • 21 kcal
  • Piselli 100 gr • 48 kcal
  • Zenzero fresco 15 gr • 80 kcal
  • Peperoncino in polvere 1/2 cucchiaino
  • Curcuma 1/4 di cucchiaino
  • Coriandolo 1 mazzetto tritato finemente
  • Cipolla 1/2 • 365 kcal
  • Aglio 2 spicchi • 79 kcal
  • Olio extravergine d’oliva 10 gr • 21 kcal
  • Sale marino q.b. • 750 kcal
  • Olio di semi q.b. per la frittura • 690 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I samosa sono dei fagottini ripieni fritti tipici della cucina indiana, un popolare street food da servire come antipasto o come snack. In India i samosa si gustano soprattutto nella loro versione vegetariana: fagottini realizzati con una pasta a base di farina, acqua, olio e sale, che può essere sostituita con la pasta fillo, ripieni di verdure, tra cui le patate, e un mix di spezie. Una volta pronti saranno fritti nell'olio di semi e gustati caldi. Il ripieno può essere personalizzato nell'utilizzo delle verdure e delle spezie, c'è poi anche una versione con la carne, che si prepara soprattutto in Africa, in particolare in Somalia. Potete preparare i samosa per una gustosa cena etnica, stupirete così i vostri amici con una pietanza deliziosa e speziata: serviteli come antipasto o aperitivo.

I samosa sono originari dell'Asia centrale, in particolare della Persia, dove sono nati nell'anno Mille, diffondendosi poi velocemente per tutto il Mediterraneo. Vengono serviti solitamente come antipasto, ma sono anche un famoso street food: in India sono vegetariani e spesso sono accompagnati da una salsa alla menta, mentre in Somalia, dove vengono chiamati sambusa, si preparano con carne di agnello o di manzo, arricchita con tante spezie. Potete gustare i samosa anche in tutta la penisola araba, oltre che in Israele, Grecia e Africa del nord: in ogni luogo troverete una ricetta diversa. Non esiste infatti una ricetta ufficiale dei samosa, ma molto dipende dalla provenienza o dalla religione della famiglia che li prepara. Nella nostra ricetta prepararemo la versione vegana con verdure e spezie.

Come preparare i samosa

Per prima cosa lessate le patate in acqua bollente e salata per circa mezz'ora. Nel frattempo preparare l'impasto: mettete in una ciotola la farina setacciata, il sale e l'olio e amalgamate con le dita. Unite poi l'acqua a filo mentre continuate ad impastare. Lavorate gli ingredienti fino ad ottenere una palla di impasto liscia e omogenea. Copritela con della pellicola trasparente e lasciate riposare per mezz'ora. Dedicatevi ora al ripieno: affettate la cipolla, preparate le spezie e scolate le patate. In una casseruola scaldate l'olio, aggiungete l'aglio schiacciato, lo zenzero grattugiato e fate rosolare mescolando spesso. Aggiungete la cipolla, il peperoncino in polvere, la curcuma e continuate a rosolare. Unite ora le patate e schiacciatele grossolanamente, aspettate circa 5 minuti e aggiungete i piselli, lasciando cuocere per 3 minuti. Spegnete il fuoco e aggiungete cumino, coriandolo e sale. Riprendete il ripieno e dividetelo in 4 parti uguali, stendetelo con il mattarello fino a formare dei quadrati di 10 cm per lato. Riempiteli con una noce di ripieno, richiudete dando la forma triangolare e sigillate bene i bordi. Una volta assemblati, riscaldate l'olio di semi e friggete un pezzo per volta, per circa 3 minuti rigirandoli entrambe i lati. Non appena saranno dorati scolateli con la schiumarola, e sistemateli sulla carta assorbente. Serviteli poi ben caldi. I vostri samosa sono pronti per essere gustati.

Consigli

Il mix di spezie per la preparazione dei samosa può essere personalizzato in tanti modi diversi: chi preferisce potrà infatti aggiungere della cannella, peperoncino fresco e garam masala, un miscuglio di spezie macinate tipico della cucina indiana che potete preparare macinando insieme cardamomo, cumino, cannella, chiodi di garofano, pepe e noce moscata in parti uguali.

Se volete arricchire i vostri samosa vegetariani, potete aggiungere anche legumi cotti, come ceci e lenticchie, funghi e frutta secca.

In alternativa potete preparare i samosa africani con ripieno di carne, potete utilizzare quella di agnello, di manzo, ma anche la carne della salsiccia: in questo caso fate rosolare la carne in padella con olio, aglio e cipolla, aggiungete poi il resto degli ingredienti e riempite i vostri fagottini.

Se avete poco tempo potete sostituire l'impasto con la pasta fillo pronta o con la pasta sfoglia: la consistenza sarà un po' diversa ma saranno comunque buonissimi.

Come conservare i samosa

Potete conservare i samosa in frigo per 1 giorno al massimo all'interno di un contenitore ermetico. In alternativa potete congelarli crudi, se avete utilizzato tutti ingredienti freschi.