ingredienti
  • Avocado 2 • 231 kcal
  • Pomodoro 1 • 15 kcal
  • Cipollotti 2 • 25 kcal
  • Coriandolo un mazzetto
  • Lime Mezzo • 30 kcal
  • Sale marino q.b. • 750 kcal
  • Peperoncino q.b.
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La salsa guacamole è una ricetta tradizionale messicana a base di avocado con secoli di storia alle spalle: ad averla inventata, infatti, sono stati gli Aztechi, che però all’epoca usavano solo avocado, lime e sale. Il suo nome deriva dal termine azteco “ahuacamolli”, composto da ahuacatl (avocado) e molli (salsa). Oggi si è arricchita con altri ingredienti, come il pomodoro e la cipolla, e si sono aggiunte alcune varianti nella preparazione per seguire il gusto di chi la mangia e l’estro di chi la prepara.

Come si prepara la salsa guacamole

Per la preparazione della salsa guacamole iniziate tagliando in due ogni avocado. Togliete la buccia e mettetene solo la polpa in una ciotola. Per capire se l’avocado è maturo, toccatelo con le dita: se risulta morbido ma non troppo è ideale per questa ricetta.

Schiacciate la polpa di avocado con una forchetta fino a quando risulterà abbastanza cremosa. Aggiungete il coriandolo e la cipolla finemente tritati, il pomodoro tagliato a cubetti, il sale e il succo di mezzo lime. Se preferite che il pomodoro non abbia la pelle, potete sbollentarlo un paio di minuti il pomodoro prima di tagliarlo, altrimenti anche a crudo andrà bene. Mescolate tutti gli ingredienti e aggiungete la quantità di peperoncino desiderata. A questo punto non resta che servire il guacamole, magari con dei nachos fatti in casa ancora caldi.

Come abbinare il guacamole? Ecco i suoi tanti utilizzi

L’utilizzo tipico del guacamole è, come per i nachos o le tortillas, con carne di pollo, di maiale o di manzo, ma è ottima anche da abbinare a carne e pesce alla griglia. Può essere consumato anche come accompagnamento al semplice pane tostato o, in perfetto stile fusion, col pane carasau. In Messico si consuma anche semplicemente con fettine di lime e sale o con rametti di coriandolo fresco. In estate, ad esempio, può diventare l’ingrediente principale di un’esotica insalata di pasta insieme ai gamberetti.

Come conservare la salsa guacamole

Il principale problema nella conservazione del guacamole è dato proprio dall’avocado, che tende ad annerirsi. Anche se il lime essendo acido, rallenta il processo, è bene non conservarla per più di due giorni in frigorifero, chiusa in un contenitore ermetico o coperta con la pellicola. Un altro trucco per non far annerire l'avocado, e quindi il guacamole, è quello di lasciare il seme del frutto nella salsa. Bisogna assolutamente evitare che il guacamole si annerisca per evitare che la salsa prenda uno sgradevole gusto amaro.

Il guacamole fa ingrassare?

Il guacamole non è adatto a chi desidera dimagrire, non solo per gli alimenti coi quali si accompagna, ma anche perché col le sue 168 calorie per 100 gr non può certo definirsi light. La colpa è dell’avocado, che contiene un’alta percentuale di grassi, così, pur essendo adatto a chi ha problemi col colesterolo, non è la migliore scelta per chi vuole dare un taglio alle calorie. Essendo il problema il suo ingrediente principale, l’avocado, anche prepararla con lo yogurt non è una soluzione per chi vuole perdere peso. Un guacamole senza avocado non è guacamole.

Varianti

La salsa guacamole si può preparare anche senza pomodoro o si può usare il prezzemolo al posto del coriandolo. Nella nostra ricetta il piccante è dato dal peperoncino, ma non è per niente raro trovare il pepe, bianco o nero, al suo posto. Tra i vari peperoncini da usare, lo jalapeño è il più consigliato, ma in mancanza anche una varietà italiana può andare bene. Altre varianti possibili prevedono la paprika o qualche goccia di tabasco a dare un gusto piccante. Per i palati che non amano i sapori forti e piccanti, si può semplicemente eliminare sia il peperoncino che il pepe nella preparazione del guacamole, oppure usarne un tipo dolce. Il guacamole si può anche preparare con yogurt greco, aglio, e cumino, da mischiare coi tradizionali avocado, lime e peperoncino. Partita dagli Aztechi nel vecchio Messico, la salsa guacamole è arrivata anche negli Stati Uniti, dove sono nate due varianti, una con la panna acida e l’altra con la maionese.