ingredienti
  • Mandorle 100 gr • 575 kcal
  • Farina tipo 00 250 gr • 750 kcal
  • Zucchero bianco 250 gr • 750 kcal
  • Arancia buccia grattugiata di 1/4 • 34 kcal
  • Cannella 2 gocce di estratto
  • Acqua 50 gr • 79 kcal
  • Ammoniaca per dolci 0,5 gr
  • Canditi 100 gr. tra cedro e scorzette di arancia
  • Pisto 2,5 gr
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il roccocò non è solo un movimento artistico ma è anche un dolce di Natale della tradizione napoletana, come gli struffoli, le cassatine e i mostaccioli. Il roccocò napoletano può essere duro o morbido e si prepara con farina, zucchero, mandorle, canditi e pisto, che è un insieme di spezie. Ha una forma tonda e assomiglia a una ciambella dal diametro di 10 cm.

Nasce nel 1320 grazie alle monache del Real Convento della Maddalena e il termine deriva dal francese rocaille proprio perché assomiglia a una conchiglia tondeggiante. Può essere paragonato ad un classico tarallo sugna e pepe croccante, che può essere sia morbido che duro. La preparazione differisce in base alle proprie preferenze: c'è chi li preferisce più duri, altri più morbidi, fatto sta che sul tavolo dei dolci non manca mai un vassoio di questi biscotti mandorlati al profumo di cannella. La ricetta è semplice, giusto un tantino lunga, ma per la gratificazione sul viso dei nostri ospiti si fa questo ed altro. Quindi, non esitate e preparate con noi i veri roccocò napoletani.

Come si prepara il roccocò napoletano

Tostate le mandorle per 10 minuti in un forno preriscaldato a 180°. Tritatene una metà e lasciate integre la restante parte.

Mettete la farina a fontana su un piano di lavoro e aggiungete all'interno le mandorle tritate, lo zucchero, la buccia grattugiata di un quarto di arancia, 2 gocce di estratto di cannella, circa 50 grammi di acqua, mezzo grammo di ammoniaca e 100 grammi di canditi tra cedro e scorzette di arancia.

Unite il pisto, i chiodi di garofano, cannella, noce moscata e pepe. Dopo aver disposto questi ingredienti sulla farina disposta a fontana, irroratela con acqua fino alla formazione di un panetto di pasta e lasciate riposare.

Stendete il panetto su un piano infarinato con le mani, aiutandovi anche con un matterello. Formate dei cerchi con il buco. Metteteli su una teglia precedentemente rivestita da carta da forno e spennellate la superficie con il tuorlo d'uovo. Cuocete i roccocò in un forno preriscaldato per 20/25 minuti a 180° fino a che non saranno gonfi e dorati. Prima di servirli, lasciateli raffreddare.

Consigli

Vi segnaliamo un po' di consigli utili e impagabili:

Come renderli morbidi?

Inumiditeli in un liquore come il marsala oppure cuoceteli cinque minuti in meno nel forno.

A che serve l'ammoniaca per dolci?

L'ammoniaca per dolci è un agente lievitante e serve a rendere i roccocò maggiormente friabili perché senza sarebbero duri sia all'interno che all'esterno. Può essere acquistata in qualunque farmacia.

Posso farli senza glutine?

Certo! Basta usare, al posto della farina tipo 00, la farina di riso e la farina di tapioca.

Come posso farli vegan?

Bisogna usare, al posto delle uova, il malto di riso, che va sciolto in un po' di acqua calda. All'acqua rimasta si unisce l'ammoniaca e poi si aggiunge la farina. Dopodiché si aggiunge lo zucchero, il malto di riso sciolto con l'acqua e il resto degli ingredienti di questa ricetta. Il procedimento, poi, è lo stesso.

Si possono decorare?

Il metodo più semplice per decorarli è l’utilizzo della ghiaccia, o glassa che sia. Ne esistono molti per rivestire e decorare i dolci di ogni genere. La ghiaccia reale è la più comune, ma non manca quella all’acqua, al cioccolato, al caffè o, per i più grandi, al liquore. La glassa all’acqua è la più semplice. Basta versare in un pentolino dello zucchero a velo che verrà reso solido dall’aggiunta dell’acqua fredda. Poca per volta mi raccomando! Se la volete rendere più lucida potete incorporare un cucchiaino di marmellata o gelatina di albicocche. In tal modo il risultato sarà color panna. Per quella al liquore basta miscelare uguale quantità di acqua e liquore. Per quest’ultimo la scelta dipende solo dal vostro gusto. Uguale ragionamento anche per la glassa al caffè. Per la glassa al cioccolato il procedimento muta. Bisogna sciogliere a fuoco lento l’ingrediente preferito dei bimbi e, contemporaneamente in un altro pentolino, portare al primo grado di cottura lo zucchero. Solo in seguito bisogna riunirli, ma sempre poco per volta e girando in continuazione. Una volta che i roccocò si sono raffreddati, basta infatti stendere le nostre glasse (anche di colori differenti aggiungendo coloranti artificiali da cucina) sui nostri biscotti mandorlati. L’utilizzo della fantasia e di confettini colorati renderanno la vostra tavola natalizia più gustosa.

Roccocò e mostaccioli: qual è la differenza?

Sia i roccocò che i mostaccioli sono simboli della tradizione natalizia napoletana ed entrambi sono fatti con farina, zucchero e aromi con la differenza che i mostaccioli sono ricoperti di cioccolato. I mostaccioli hanno una forma a rombo, sono ricoperti con la glassa al cioccolato e la pasta all'interno è morbida e ha un sapore di frutta candita.