ingredienti
  • Riso carnaroli 400 gr
  • Radicchio un cespo • 37 kcal
  • Provola affumicata, 200 gr • 21 kcal
  • Vino bianco 1/2 bicchiere • 21 kcal
  • Scalogno 1 (o 1/2 cipolla) • 29 kcal
  • Olio extravergine di oliva q.b. • 79 kcal
  • Sale marino q.b. • 286 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il risotto con radicchio e provola, se cucinato a dovere, cambia decisamente il volto di un pranzo o una cena. Un buon risotto, infatti, è come un'opera d'arte, è un qualcosa che si fa ricordare, che richiede attenzione e cura nella preparazione, preparazione che spesso divide i più: c'è chi è solito tostare il riso e chi no, chi lo lascia cuocere senza mai rimestarlo e chi, come me, lo accudisce amorevolmente per tutto il tempo che è sul fuoco, mescolandolo con cura dal momento in cui tocca la padella fino a quello in cui viene spento il fuoco.
I condimenti per i risotti sono molteplici, possono essere bizzarri, con frutti e fiori commestibili, o più classici con carni, pesci, formaggi o verdure. Proprio tra le verdure, spesso viene usato il radicchio, ortaggio molto versatile che si gusta fresco nelle insalate ma – a seconda delle varietà – è ottimo anche cotto, come il radicchio Trevigiano che si consuma spesso grigliato o cucinato sulla piastra. Oltre che come contorno il radicchio (soprattutto la varietà di Chioggia, con la sua forma tipica a "palla") è l'ideale come condimenti nei primi piatti, nel risotto che vi propongo oggi, per esempio, che lo vede protagonista a fianco della provola affumicata. Questo primo piatto ha un sapore forte, deciso, il gusto della verdura si lega magnificamente con il sentore di fumo della provola e regala al riso un carattere particolare, per una pietanza che farà sicuramente colpo sui vostri ospiti.

Come si fa il risotto radicchio e provola

Per preparare il risotto radicchio e provola, bastano tre soli ingredienti per farne un piatto di sicuro successo: il riso carnaroli, la varietà ideale per i risotti, il radicchio tondo di Chioggia e la provola – rigorosamente nella sua variante affumicata.

Prima di tutto sfogliate e lavate il radicchio, asciugatelo leggermente con una centrifuga per verdure o con un canovaccio e tagliatelo a  listarelle sottili;

tagliate a dadini la provola affumicata oppure, ancor meglio, munitevi di una grattuggia a fori larghi e grattugiatela ottenendo dei riccioli, così preparata sarà più facile aggiungerla al riso e si faciliterà il suo scioglimento in cottura.

In una pentola per risotti preparate un soffritto con tre cucchiai di olio evo e lo scalogno (o la cipolla a seconda dei gusti) tagliati sottilmente.

Aggiungete il radicchio tagliato a listarelle, salatelo leggermente e fatelo cuocere qualche minuto aggiungendo un poco di acqua calda o del brodo vegetale (quest'ultimo vi servirà anche per cuocere il risotto, si prepara semplicemente, facendo cuocere in acqua salata una carota, una cipolla e un pezzo di sedano per 20/30 minuti circa).

Quando il radicchio sarà ben appassito potrete aggiungere il riso, fatelo tostare a fuoco vivace per un paio di minuti rigirandolo continuamente

fatto questo sfumate con il vino che, sempre mescolando, farete evaporare.

Trascorsi un altro paio di minuti potrete aggiungere un paio di mestoli di brodo vegetale, abbassare la fiamma e far cuocere a fuoco lento. Io, solitamente, giro il risotto per quasi tutta la durata della cottura, aggiungendo mestoli di brodo non appena il riso inizia ad asciugare.

A tre minuti dalla fine della cottura potrete aggiungere la provola

continuando a rimestare con vigore per facilitarne lo scioglimento.

Togliete dal fuoco e impiattate, a piacere potete decorare con  qualche listarella di radicchio crudo come da foto a seguire. Servite subito.