ingredienti
  • Riso carnaroli 320 gr
  • Capesante 12
  • Cipolla 1 • 365 kcal
  • Burro 70 gr • 750 kcal
  • Vino bianco 1 tazzina • 21 kcal
  • Brodo vegetale 1 litro • 11 kcal
  • Prezzemolo tritato q.b. • 79 kcal
  • Sale q.b. • 750 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il risotto è un primo piatto tipico della cucina italiana realizzato in diverse versioni in tutto il Paese. Nella nostra ricetta lo prepararemo con le capesante: deliziosi molluschi conosciuti anche come conchiglie di San Giacomo o pettini di mare, e che potete acquistare freschi o surgelati. Per la preparazione di questa ricetta bisognerà aprire le capesante, prelevare il corallo, la parte arancione, e rosolarla in padella con il riso. Infine verranno aggiunte le noci delle capesante, la parte bianca, precedentemente rosolate in padella, così da completare la preparazione della pietanza. Il risotto con le capesante è un primo piatto a base di pesce semplice ma raffinato: una pietanza elegante e gustosa ideale durante le festività o per un'occasione speciale. La preparazione è semplice: bastano infatti pochi passaggi per realizzare un risotto di mare prelibato e gustoso.

Come preparare il risotto con le capesante

Pulite le capesante, dividete la parte bianca dal corallo, la parte arancione, utilizzando un coltellino affilato. Tritate i coralli e rosolateli in una pentola con una cipolla tritata e 30 gr di burro. Aggiungete il riso e lasciatelo tostare per un minuto. mescolando con un cucchiaio di legno. Unite il vino bianco e lasciatelo sfumare, aggiungete poi un mestolo di brodo vegetale e aggiungetene altro, quando occorre, fino a portare a termine la cottura: ricordatevi di mescolarlo di tanto in tanto. Prima che il riso termini la cottura, rosolate le noci di capesante, cioè la parte bianca, con il resto del burro, aggiungendo sale e pepe. Aggiungetele al risotto, mescolate e servite con del prezzemolo tritato.

Consigli

Se acquistate le capesante vive assicuratevi che le valve siano ancora ben chiuse: in caso contrario, il mollusco all'interno potrebbe non essere vivo e quindi immangiabile. Le capesante di allevamento sono disponibili tutto l'anno, mentre quelle naturali si pescano solo in estate.

Per aprite le capesante utilizzate un coltellino oppure mettetele per pochi minuti in una pentola con acqua calda. Ricordate poi di lavarle bene sotto acqua corrente fredda, per eliminare eventuali residui di sabbia.

Se volete arricchire il vostro risotto: rosolate in padella con la cipolla o lo scalogno, una manciata di mandorle tostate e una mela rossa tagliata a pezzetti.

Per insaporire il riso, prima dell'aggiunta del brodo, potete sostituire il vino bianco con un bicchierino di brandy.

Per un effetto scenografico servite il risotto sulle conchiglie delle capesante.