ingredienti
  • Riso carnaroli 320 gr
  • Burro 50 gr • 750 kcal
  • Cipolla 1 • 365 kcal
  • Zafferano 1 bustina • 310 kcal
  • Vino bianco 1/2 bicchiere • 21 kcal
  • Brodo vegetale 1 litro • 11 kcal
  • Sale q.b. • 750 kcal
  • Parmigiano grattugiato q.b. • 21 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il risotto allo zafferano è un primo piatto tipico della tradizione culinaria lombarda, una pietanza semplice e saporita dal colore giallo oro, unico e accattivante, e dal sapore inconfondibile. Un piatto che esalta nel modo migliore le qualità aromatiche di questa spezia pregiata. Lo zafferano era infatti conosciuto fin dai tempi degli egizi: veniva utilizzato per colorare le stoffe e per realizzare profumi e creme, prima di scoprirne le proprietà culinarie; divenne allora un ingrediente prezioso con il quale realizzare gustose pietanze dal colore dorato. A donare cremosità al risotto alla zafferano, c'è la deliziosa mantecatura finale con burro e parmigiano, che esalterà il piatto al meglio.

Come preparare il risotto allo zafferano

Preparate il brodo vegetale che vi occorrerà per la cottura e tenetelo in caldo. Tagliate la cipolla finemente e fatela appassire in una pentola con 40 gr di burro. Aggiungete il riso e fatelo tostare per un paio di minuti mescolando di continuo con un cucchiaio di legno, così da rendere uniforme la tostatura. Unite il vino bianco e lasciatelo sfumare, aggiungete ora il brodo caldo, un mestolo alla volta. Continuate la cottura, mescolando di tanto in tanto, e aggiungete il brodo caldo ogni volta che occorrerà: il riso non dovrà mai essere asciutto. Arrivati a metà cottura unite lo zafferano precedentemente sciolto in un mestolo di brodo caldo: se utilizzate i pistilli metteteli in infusione e poi filtrateli. Terminata la cottura, dopo circa 20 minuti, togliete il tegame dal fuoco e aggiungete 10 gr di burro e il parmigiano e mantecate. Lasciate riposare per almeno 2 minuti, coprendo il tegame con il coperchio, in modo da farlo insaporire. Servite il vostro risotto allo zafferano ben caldo.

Consigli

Al posto dello zafferano in polvere potete utilizzare 1 cucchiaino di pistilli di zafferano: in questo caso sarà meglio metterli in infusione tutta la notte in un bicchierino pieno di acqua. In questo modo rilasceranno tutto il loro colore.

Al posto del parmigiano potete utilizzare il grana padano o il grana lodigiano. Potete poi sostituire il brodo vegetale con il brodo di carne, per rendere ancora più gustoso il risotto allo zafferano.

Ricordate di unire il vino a temperatura ambiente, mentre il brodo dovrà essere sempre bollente: in questo modo non rallenterete la cottura. Inoltre, aggiungere il brodo poco alla volta, aiuta i chicchi di riso a rilasciare l'amido poco alla volta: in questo modo assorbirà gli ingredienti in modo graduale donando al risotto la giusta consistenza.

Il risotto allo zafferano può essere arricchito anche con altri ingredienti per renderlo ancora più gustoso: potete ad esempio prepararlo con l'aggiunta di salsiccia, oppure realizzare un gustoso risotto ai funghi porcini e zafferano, abbinamento davvero perfetto. C'è poi chi preferisce aggiungere anche crostacei o frutti di mare.

Il risotto allo zafferano può essere abbinato a diverse pietanze, anche se l'accostamento più tipico è quello con l'ossobuco alla milanese, altro classico della cucina lombarda.

Il risotto allo zafferano non deve essere confuso con il risotto alla milanese, al quale è spesso accomunato per il colore, dato dalla presenza dello zafferano. Nel risotto alla milanese è presente anche il midollo di bue tra gli ingredienti.

Come conservare il risotto allo zafferano

Potete conservare il risotto allo zafferano in frigo per 2 giorni al massimo, all'interno di un contenitore ermetico.