ingredienti
  • Riso carnaroli 300 gr
  • Curcuma fresca 120 gr (65 gr già pulita)
  • Brodo vegetale 1 Litro • 11 kcal
  • Cipolla 1 • 21 kcal
  • Burro 40 gr • 750 kcal
  • Parmigiano grattugiato q.b. • 21 kcal
  • Vino bianco 20 ml • 21 kcal
  • Timo q.b. • 661 kcal
  • Sale marino q.b. • 750 kcal
  • Pepe nero q.b. • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il risotto alla curcuma è un primo piatto semplice, gustoso e dal colore dorato, che si prepara con questa spezia versatile e ricca di virtù.  La curcuma viene utilizzata da secoli nella medicina ayurvedica, grazie alle sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, e oggi è molto conosciuta e consumata anche in Occidente, soprattutto nella sua versione in polvere. Per la realizzazione della ricetta abbiamo utilizzato la curcuma fresca per sfruttare tutte le proprietà di questo prezioso ingrediente. In poco tempo prepararete un piatto originale, invitante e benefico, che accontenterà anche i palati più esigenti.

Come preparare il risotto alla curcuma

Cominciate con la preparazione del brodo vegetale e tenetelo in caldo. Lavate e asciugate la radice di curcuma, e pelatela indossanto dei guanti per uso alimentare: la curcuma tende infatti a macchiare molto. Tagliatela a pezzetti e tenetela da parte. In una casseruola sciogliete il burro e aggiungete la cipolla tritata e la curcuma fresca a cubetti. Fate cuocere a fuoco lento per una decina di minuti: aggiungete un mestolo di brodo caldo per evitare che si secchi troppo. Aggiungete poi il riso e lasciatelo tostare per alcuni minuti, fino a quando non sarà trasparente. Sfumate con il vino bianco e continuate la cottura aggiungendo man mano il brodo caldo e mescolando di tanto in tanto. Non appena il riso sarà pronto mantecatelo aggiungendo burro, parmigiano e timo: mescolate bene, aggiungete il pepe e servite. Il vostro risotto alla curcuma è pronto per essere portato in tavola.

Consigli

Potete trovare la curcuma, sia fresca che essiccata in polvere, dal fruttivendolo, nei supermercati forniti, nei negozi di prodotti biologici.

Chi preferisce potrà utilizzare anche la curcuma fresca grattugiata: in questo caso aggiungetela pochi minuti prima del termine della cottura.

La curcuma fresca deve essere associata a un grasso, come olio o burro, o al pepe, per essere assimilata al meglio.

Per aromatizzare il vostro risotto alla curcuma potete sostituire il timo con rosmarino, erba cipollina o maggiorana.

La curcuma fresca ha un sapore più intenso rispetto alla curcuma in polvere: per questo è consigliabile preparare il risotto con la radice fresca. Chi preferisce potrà però utilizzare quella in polvere: in questo caso, aggiungete 1-2 cucchiai di curcuma in polvere pochi minuti prima di terminare la cottura del riso. Assaggiate e, se il sapore non vi sembra troppo intenso, potete aggiungere gradualmente altra curcuma, fino ad arrivare al sapore desiderato.

Ricordate poi di indossare sempre dei guanti usa e getta per alimenti quando maneggiate la curcuma, in quanto tende a macchiare molto, anche le superfici chiare, come il top della cucina. Se la curcuma dovesse macchiare la vostra cucina, eliminate la macchia con bicarbonato e acqua realizzando una cremina: lasciate asciugare, sfregate delicatamente e sciacquate.

Varianti

In alternativa potete preparare il risotto curcuma e zucchine: tagliate 2 zucchine a dadini e lasciate stufare con la cipolla con circa 30 gr di curcuma fresca già pulita. Procedete poi come da ricetta, per realizzare questa variante semplice e gustosa. Chi preferisce potrà aggiungere 1 pezzo di radice di zenzero grattugiato, da unire agli ingredienti a fine cottura, poco prima di servire: donerà al piatto un sapore piccante e fresco.

Altra variante deliziosa è il risotto alla curcuma e limone: in questo caso vi basterà grattugiare la scorza di un limone non trattato, da aggiungere alla ricetta una volta terminata la cottura del riso. Infine mantecate con burro e parmigiano e servite ben caldo.

Conservazione

Potete conservare il risotto alla curcuma in frigo per 1 giorno all'interno di un contenitore ermetico.