ingredienti
  • Cavolo nero 1
  • Cavolo verza 1/2 • 27 kcal
  • Pane raffermo 250 g • 79 kcal
  • Patate 3 • 21 kcal
  • Pomodoro 3 • 15 kcal
  • Cipolla 1 • 21 kcal
  • Fagioli 600 g • 320 kcal
  • Sedano 1 costa + le foglie • 21 kcal
  • Carote 4 • 661 kcal
  • Olio extravergine di oliva q.b. • 79 kcal
  • Sale • 21 kcal
  • pepe • 29 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La ribollita è una tradizionale zuppa toscana che si prepara con le verdure disponibili nei vari periodi dell'anno. Piatto della cucina povera e contadina, ha tra gli ingredienti obbligatori il pane raffermo e il cavolo nero. Il nome deriva dal fatto che le mogli degli uomini che lavoravano nei campi ne cucinavano in gran quantità, in genere il venerdì con gli avanzi di tutta la settimana, e quindi veniva spesso ribollita nei giorni successivi. Proprio per questo motivo questa ricetta si chiama "ribollita".

Come si prepara la ribollita

Fate cuocere i fagioli in una pentola con acqua bollente dopo averli messi a bagno per una notte intera. Tagliate le verdure a pezzetti della stessa grandezza e la cipolla a rondelle. Fateli soffriggere in una padella con olio extravergine di oliva. Aggiungete i pomodori, dopo qualche minuto di cottura, sale, pepe e fate cuocere a fiamma alta con il coperchio per 8 minuti. Nel frattempo, tagliate le patate a dadini, fate a pezzetti il cavolo nero e il cavolo verza e unite il tutto nella padella. Preparate una purea con metà dei fagioli e aggiungetela in padella con i fagioli interi. Fate cuocere per un paio di ore e unite, di tanto in tanto, dei mestoli di acqua per non farla seccare. Fate abbrustolire il pane raffermo, tagliato a quadratoni, in forno a 180° per 4 minuti e disponeteli sul fondo di una ciotola di terracotta. Una volta pronta la zuppa, versatela nella ciotola e servitela. 

Consigli

Secondo la ricetta originaria della Toscana, il segreto per un'ottima ribollita è questo: versatela in una ciotola, coperta con una pellicola, e lasciatela raffreddare in frigorifero per tutta la notte. Il giorno dopo, versate la zuppa di nuovo nel tegame, facendola ribollire per qualche minuto a fuoco lento, e poi servite insieme a pane raffermo, rosmarino tritato e un filo d’olio. Se avete tempo, potete provare questo procedimento.

Conservazione

La ribollita può essere conservata in frigo per massimo due giorni in un contenitore ermetico. Si può anche mettere in freezer se avete utilizzato ingredienti freschi e non scongelati.