ingredienti
  • Carne macinata di cinghiale 1 Kg
  • Cipolla bianca 1 • 661 kcal
  • Aglio 1 spicchio • 79 kcal
  • Carota 100 gr
  • Sedano 80 gr • 661 kcal
  • Vino rosso 1/2 bicchiere
  • Passata di pomodoro 750 gr • 18 kcal
  • Rosmarino 1 rametto • 661 kcal
  • Alloro 3 foglie
  • Olio extravergine d’oliva 30 gr • 79 kcal
  • Sale q.b. • 79 kcal
  • Pepe nero q.b. • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il ragù di cinghiale è un condimento dal sapore deciso: una preparazione tipica della maremma toscana realizzata con carne di selvaggina, che conferirà alle vostre preparazione un gusto unico. Potete prepararlo per realizzare delle squisite pappardelle al sugo di cinghiale o come condimento per la polenta: sarà comunque gradito ai vostri ospiti. Nella nostra ricetta abbiamo utilizzato il macinato di cinghiale, che non necessita di marinatura, cotto in pentola con un aglio, cipolla, sedano, carote, rosmarino, alloro, vino rosso e passata di pomodoro. Il ragù di cinghiale ha un sapore robusto e intenso, che unisce il gusto della carne suina con quello pungente del cinghiale: il risultato finale è un sugo irresistibile con un particolare retrogusto selvatico. Ecco come prepararlo.

Come preparare il ragù di cinghiale

Lavate le verdure e mondate aglio e cipolla. Tritate la cipolla, il sedano e la carota e fateli rosolare in una pentola da fondo spesso con un fili d'olio. Aggiungete poi l'aglio a pezzi e lasciate stufare per una decina di minuti a fuoco lento. Unite la carne di cinghiale, il rosmarino tritato, le foglie di alloro intere e mescolate così da consentire una cottura uniforme, e fate cuocere a fuoco medio per 10 minuti. Sfumate con il vino rosso e, non appena la parte alcolica sarà completamente sfumata, aggiungete la passata di pomodoro, mescolate, aggiungete sale e pepe e lasciate cuocere con il coperchio a fuoco lento per almeno 3 ore e mezza. Trascorso il tempo necessario, sollevate il coperchio e continuate la cottura per un'altra mezz'ora, così da rendere il ragù più asciutto. Una volta pronto, utilizzate il ragù di cinghiale per condire la pasta o per le vostre preparazioni.

Consigli

Se al posto della carne macinata utilizzate la polpa, allora lasciate marinare la carne di cinghiale: eliminate le parti grasse e fate marinare in frigo per una notte con carota e cipolla tagliate a pezzetti, alloro, salvia, rosmarino e vino rosso, coperto con pellicola trasparente. Al mattino scolate la carne, conservando il vino rosso, tagliatela a pezzetti piccoli e fatela rosolare bene in pentola con l'olio. Toglietela poi dal fuoco e tritatela grossolanamente. Rosolate le verdure a parte e unite dopo la carne, sfumate con il vino, aggiungete il pomodoro e le spezie e cuocete per circa un'ora, un'ora e mezza.

Questo corposo ragù è l'ideale per la preparazione delle pappardelle, ma è ottimo anche per condire la polenta, rendendola ricca e saporita.