La portulaca – anche detta porcellana – è un'erba selvatica e spontanea che troviamo facilmente nei nostri giardini. Se state pensando alla solita pianta infestante da tagliare e buttar via vi sbagliate di grosso: la portulaca è una piccola pianta commestibile e ricca di proprietà benefiche per il nostro organismo. Appartenente alla famiglia delle Portulacaceae, questa piccola erba grassa cresce spontaneamente tutto l'anno e può essere utilizzata in cucina in moltissimi modi grazie al suo sapore. Vediamo tutto quello che c'è da sapere e in quali ricette utilizzarla.

La portulaca, pianta ricca di Omega3

Che cos'è la portulaca

La portulaca è una piccola erba spontanea che cresce nei nostri giardini durante tutto l'anno. Si tratta di una pianta molto invasiva che spesso siamo costretti a tagliar via dai nostri vasi e aiuole. Molto conosciuta e apprezzata dalla cultura contadina, la portulaca viene anche chiamata porcellana, porcacchia o chiacchiunella: ne esistono due tipi, una commestibile e una no. La portulaca commestibile si chiama oleracea, si presenta con piccole foglie di colore verde brillante e cresce principalmente negli orti. La portulaca ornamentale non è commestibile ed è riconoscibile dai suoi fiori di colore acceso.

Benefici

La portulaca viene utilizzata come pianta medicinale fin dai tempi dell'antico Egitto per le sue caratteristiche benefiche. La portulaca è ricca di Omega 3 ed ha caratteristiche depurative, diuretiche, quindi perfetta per curare disturbi di tipo intestinale; favorisce la digestione e combatte la proliferazione dei batteri in caso di infiammazioni. La massiccia presenza di omega 3 la rende perfetta per favorire la circolazione del sangue e le malattie cardiovascolari. La portulaca può essere utilizzata per preparare anche degli impacchi per combattere il prurito dato da fastidiose punture di zanzare o per combattere l'acne in modo del tutto naturale.

Utilizzi in cucina

La portulaca può essere utilizzata in cucina in moltissimi modi, sia cruda che cotta. Ad esempio utilizzata cruda, può arricchire ricche insalate accompagnando della rucola fresca, secondo la tradizione napoletana. Cotta, leggermente sbollentata, può diventare protagonista di zuppe e minestre, vi basterà qualche pomodorino fresco, una patata e un peperoncino per portare in tavola un piatto povero ma ricco di sapore. Se preferite un buon piatto di pasta, vi basterà bollire la portulaca, e farla soffriggere con uno spicchio di aglio e un pomodoro pelato prima di utilizzarla per condire un piatto di rigatoni. i Anche i semi della portulaca possono essere utilizzati in cucina: magari per arricchire il vostro muesli mattutino o per insaporire gli impasti del pane fatto in casa.