ingredienti
  • Fiocchi di avena 70 gr • 350 kcal
  • Latte 250 ml • 750 kcal
  • Acqua 250 ml • 21 kcal
  • Sale marino q.b. • 750 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il porridge è una zuppa d’avena semplice da preparare per una colazione nutriente all'inglese, proteica e piena di fibre. Si tratta di una zuppa dolce a base di chicchi d’avena da mettere in ammollo 24 ore prima della cottura. Una volta ammorbiditi si può passare alla cottura, ma avendo una preparazione così lunga, in passato era un piatto riservato soprattutto ai giorni di festa. Non esiste un'unica ricetta ma ci sono tante varianti.

Come preparare il porridge

Per la preparazione del porridge unite i fiocchi d'avena al latte e all'acqua e portate a ebollizione su fiamma moderata, mescolando di continuo. Abbassate il fuoco e lasciate cuocere per circa 10 minuti. Aggiungete il sale e lasciate cuocere per altri 5 minuti, o comunque fino a che non avrete raggiunto la consistenza desiderata, ricordando che, una volta tolto dal fuoco, il porridge tenderà comunque ad addensarsi ancora. Se a fine cottura, dovesse risultare troppo denso, aggiungete una goccia di latte o di acqua e mischiate con forza. A questo punto il porridge è pronto e non resta che mangiarlo da solo o in qualcuna delle sue varianti.

A seconda dei vostri gusti potete usare anche solo latte, solo acqua o crema di latte. Per un porridge vegano o per intolleranti al lattosio, basterà usare latte di soia, di riso o di avena. Per una sola persona è possibile dimezzare gli ingredienti, ma tenete presente che il porridge una volta cotto può essere conservato in frigorifero in contenitore ermetico per un paio di giorni, per cui potete anche preparare un po’ di più. Se siete intolleranti al glutine potete sostituire i fiocchi di avena con quelli di grano saraceno o col miglio o con la quinoa.

Come preparare il porridge scozzese: differenze con quello inglese

Per la preparazione del porridge scozzese, chiamato “brose” o farinata d’avena, i fiocchi d’avena non devono essere cotti, ma solo messi in acqua bollente. Mischiate energicamente e lasciate riposare sotto un coperchio per una decina di minuti. Potete aggiungere a fine cottura anche latte, sale e burro. In Scozia si consuma accompagnato da miele, panna e whisky, un piatto ideale per combattere il freddo, ma forse è meglio evitarlo a colazione.

Porridge in mille modi: varianti

Porridge frutta e yogurt

Molto gustoso per una colazione energica come per una merenda saziante, il porridge con la frutta e lo yogurt. Dopo aver preparato il porridge, metterlo in un piattino o in una ciotolina e versarvi sopra i lamponi e i mirtilli interi, la banana tagliata a fettine e per finire un vasetto di yogurt greco.

Porridge al cacao

Per i più golosi il porridge si può anche preparare col cacao. Basta aggiungere un cucchiaio di cacao amaro durante la cottura. Come dolcificante potete usare lo zucchero, bianco o di canna, o un cucchiaino di miele. Per guarnire coprite di gocce di cioccolato o cocco grattuggiato.

Porridge alle mele

Per preparare il porridge alle mele, preparate la pappetta di avena secondo la nostra ricetta, volendo con l’aggiunta di un pizzico di cannella. Una volta terminato, mettete su un piatto o in una ciotola e ricoprite con pezzetti di mela, della qualità che preferite, e, per dare più gusto, aggiungete anche datteri, mandorle, uva passa o sciroppo d’acero. I più golosi possono invece ricorrere alle mele cotte al forno: togliete il torsolo a una mela golden o annurca non sbucciata, versate nel buco centrale un cucchiaino di zucchero e mettete in forno a 200° per circa 40 minuti. Quando la mela è pronta fatela a pezzetti e versatela sul porridge.

Benefici del porridge

Il porridge contiene circa 70 calorie ogni 100 gr di prodotto, ragion per cui è un alimento consigliatissimo se si sta seguendo una dieta ipocalorica, tanto che esiste anche il Dunkan porridge. L’avena, inoltre, accelera il metabolismo, aiutando a perdere peso. I benefici, però, non finiscono qui. Grazie ai beta-glucani contenuti nell’avena, ha un alto potere saziante che, unito a un basso indice glicemico, che lo rende adatto anche ai diabetici, tiene al riparo da attacchi di fame. L’avena è ottima anche per aiutare l’intestino nelle sue funzioni, sia se è solo un po’ capriccioso, che se si soffre, ad esempio, di colon irritabile. Coi grassi buoni dell’avena, il porridge è ottimo per chi soffre di colesterolo alto e contiene anche molte vitamine del gruppo b.

Quando e quanto mangiarne

Il porridge è ideale a colazione, ma può essere mangiato anche a pranzo o a cena. Per la colazione ne basteranno circa 100 gr, mentre se si vuole consumare come pasto principale, meglio raddoppiare le dosi, soprattutto se non si ha intenzione di mangiare altro insieme al porridge. Tenere presente, però, che per quanto sia un alimento salutare e completo, non è sano mantenere una dieta di solo porridge per più giorni.