ingredienti
  • Polpo 1kg • 79 kcal
  • Cipolla bianca 1 • 661 kcal
  • Aglio uno spicchio • 79 kcal
  • Alloro qualche foglia
  • Peperoncino 1
  • Vino rosso 500ml
  • Olio Evo q.b.
  • Prezzemolo tritato q.b. • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il polpo ubriaco è un secondo piatto di pesce tipico della tradizione culinaria toscana, in particolare della cucina livornese. Il polpo si "ubriaca" cuocendo lentamente prima in un trito di cipolla, alloro e peperoncino e poi in un buon vino rosso fermo e saporito. Il polpo ubriaco è facilissimo da preparare e può essere gustato anche freddo come aperitivo o perché no, per condire un piatto di spaghetti per un primo alternativo. Una ricetta povera della tradizione dei pescatori che non vi deluderà per il suo gusto deciso e inconfondibile. Vediamo come portare in tavola un polpo ubriaco proprio come lo farebbero a Livorno!

Come cucinare il polpo ubriaco

Pulite il polipo sotto acqua fredda corrente. Eliminate con un coltello il dente centrale, le viscere e gli occhi (1). Tagliatelo in pezzi grandi circa 3 centimetri mantenendo intatti i tentacoli più piccoli (2). Tagliate finemente una cipolla e sminuzzate un peperoncino (3).

In una casseruola unite la cipolla (4), uno spicchio di aglio privato dell'anima, due foglie di alloro e il peperoncino. Dopo qualche minuto unite il polpo tagliato e fatelo rosolare leggermente senza però farlo attaccare. Unite il vino rosso (5), un ciuffo di prezzemolo tritato, alzate la fiamma e portate ad ebollizione. Abbassate la fiamma e cuocete per 40 minuti (6), fino a che il polpo non risulterà morbido. Aggiungete un bicchiere di acqua calda se il sugo dovesse restringersi troppo. Terminata la cottura, il vostro polpo sarà morbido, di colore scuro e ricoperto da una crema di vino rosso. Servite il vostro polpo ubriaco caldo con una fetta di pane croccante!

Consigli

Se utilizzate un polpo di piccole dimensioni, non occorre tagliarlo in pezzi, potete infatti cuocerlo intero.

Il vino perfetto per questa ricetta è rosso forte e leggermente dolce, deve inoltre coprire il polpo per metà e non completamente: il polpo infatti rilascerà in cottura i propri liquidi che andranno a formare il brodo di cottura insieme al vino.

In questa ricetta non abbiamo utilizzato sale e pepe: la cottura nel vino garantisce un sapore deciso che non necessita di ulteriore condimento. Per essere sicuri però fate una prova: a metà cottura assaggiate il brodo in cui cuoce il polpo, se dovesse essere necessario unite un pizzico di sale e pepe.

Fate molta attenzione a non far attaccare il polpo prima di unire il vino rosso.

Varianti

Vi è piaciuta questa ricetta e volete sperimentare piatti nuovi a bas di polpo? Provate la nostra ricetta del polpo alla luciana: un piatto della tradizione napoletana in cui il polpo incontra un sugo leggero di pomodorini, aglio e prezzemolo.