ingredienti
  • Polpo 500 g • 79 kcal
  • Passata di pomodoro 200 ml • 21 kcal
  • Vino bianco 100 ml • 21 kcal
  • Pomodori datterini 8 • 661 kcal
  • Aglio 1 spicchio • 79 kcal
  • Prezzemolo q.b. • 79 kcal
  • Sale marino q.b. • 750 kcal
  • Pepe nero q.b. • 79 kcal
  • Olio extravergine di oliva q.b. • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il polpo in umido è una preparazione tradizionale italiana ed è un secondo piatto di pesce succulento facile da preparare. Richiede, però, dedizione dalla pulizia del polpo sino alla sua cottura per ottenere il perfetto risultato da portare in tavola.

Di certo un grande classico da servire con fette di pane tostato e, perché no, mangiato anche all’interno di piccoli padellini o tegami di coccio.

Come pulire il polpo

Per una perfetta pulizia del polpo bastano pochi e semplici passaggi:

  • sciacquare sotto acqua corrente fredda tutto il polpo ponendo particolare attenzione alle ventose che potrebbero trattenere un po’ di sabbia;
  • eliminare il becco, gli occhi e la sacca dalla testa;
  • sciacquare ancora una volta sotto acqua corrente fredda.

Come preparare il polpo in umido

Pulite per bene il polpo e tagliatelo a pezzetti (1).
Mettete nel tegame il polpo con qualche cucchiaio di olio (2) e fatelo rosolare (3).

Sfumate con il vino bianco (4) e aggiungete la passata di pomodoro (5).
Aggiungete poi i pomodorini (6).

Lasciate cuocere a fiamma bassa per circa 15 minuti. Salate e pepate (7) e unite uno spicchio d’aglio (8). Coprite il tutto e lasciate continuare la cottura per altri 15 minuti almeno.

Assaggiate, regolate di sale se necessario, controllate la cottura e solo quando il polpo risulterà della consistenza desiderata, spegnete il fuoco e aggiungete il trito di prezzemolo (9).

Consigli

In base alla dimensione del polpo che vorrete cuocere in umido può variare il tempo di cottura e la consistenza della sua carne, ma anche il gusto finale.

Quello utilizzato nella ricetta che avete precedentemente letto, è un maiolino, un polpo di piccola taglia.
Possiamo però dire che la cottura in umido si presta benissimo per tutte le varietà, il consiglio, dunque, è quello di scegliere il polpo in base al proprio gusto, ma anche di lasciarsi consigliare dal proprio pescivendolo di fiducia in base al pescato del giorno e alla sua freschezza.

Una buona prassi per garantire un buon risultato in termini di consistenza della carne è quello di battere i tentacoli dopo aver pulito il polpo, in questo modo si andrà ad intervenire sulle fibre rendendole più tenere.

Come conservare il polpo in umido

Il polpo in umido può essere conservato in frigorifero per massimo due giorni chiuso in un contenitore ermetico. Non è consigliato congelarlo, ma se non si ha alternativa, va consumato entro 1 settimana.