ingredienti
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le polpette di castagne sono un'idea molto particolare e dal sapore intenso da provare durante la stagione autunnale per aperitivi e pranzi o cene finger food. Come tutte le classiche polpette sono deliziose anche se mangiate fredde e accompagnate da una vellutata.

Come preparare le polpette di castagne.

Inzuppate il pane raffermo tagliato a fettine nel latte in una ciotola (1). Quando tutto il liquido sarà stato assorbito versate il grana (2). Mescolate con una forchetta e aggiungete la farina di castagne, l'olio extravergine d'oliva e l'uovo (3). Lavorate con la forchetta. Aggiustate di sale e mettete il rosmarino e l'aglio in polvere.

Inumiditevi le mani e formate delle palline (4). Passate nel pangrattato e riponete in una teglia. Cuocete a 180° per 30 minuti (5). Quando le vostre polpette saranno pronte potete scegliere se mangiarle semplici o condirle con il pesto (6). 

Consigli.

Le polpette di castagne salate restano comunque molto asciutte, per questo è consigliato abbinarle con una salsa come vinaigrette o sugo. Il pesto è decisamente quello che meglio si sposa con questo secondo. Non è obbligatorio cuocere le polpette di castagne al forno: scegliete voi se cucinarle in tegame o friggerle.

Varianti.

Ci sono molte varianti per cucinare le polpette di castagne: ad esempio potete usare del riso freddo o un avanzo di risotto e fare le polpettine riso e castagne. Niente di complicato: amalgamate il riso con le mani, passate nella farina e nel pangrattato. Altra idea che merita sono le polpette di castagne e patate. Non scordatevi poi che potete sfruttare il formaggio.

Conservazione.

Le polpette di castagne si conservano in frigorifero per tre giorni o quattro al massimo. Se volete congelarle non ci sono problemi, ma è consigliato farlo prima della cottura per preservare il buon gusto del piatto.