ingredienti
  • Pizzoccheri 320 g
  • Bietole 200 g
  • Parmigiano 50 gr • 374 kcal
  • Formaggio casera 150 g
  • Burro 70 g • 750 kcal
  • Aglio 2 spicchi • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I pizzoccheri alla valtellinese sono un primo piatto tipico della Valtellina e i pizzoccheri sono un formato di pasta molto simile alle tagliatelle, preparati con farina di grano saraceno e con patate bollite.

Storia dei pizzoccheri

I pizzoccheri hanno un'origine antica perché il grano saraceno era presente in Valtellina già a partire dal XIV secolo. La prima volta che compare il nome "pinzoncheri" è in un testo del 1548 ed è, in particolar modo, nella città di Teglio che il pizzocchero ha trovato la sua diffusione.

Il nome "pizzocchero" potrebbe significare pezzetto (da "piz") oppure "schiacciare".

Come preparare i pizzoccheri alla valtellinese 

Sbucciate le patate (1) e mettetele a cuocere in una pentola con un cucchiaino di sale (2). A parte e nel mentre che le patate bollono affettate il formaggio sottilmente (3) con l'aiuto di un tagliere.

Quando le patate saranno cotte scolatele. Fatele freddare e tagliatele a quadratini (4). Preparate le bietole. Quindi lavatele in acqua corrente e cuocete in una pentola in cui poi aggiungerete la pasta (5). In un tegame a parte fate sciogliere il burro e l'aglio (6) finché non diventeranno più coloriti.

Aggiungete in cottura anche le patate (7) e quando gli ingredienti saranno addensati raccogliete con un mestolo il tutto e fate gocciolare (8). Riponete in una teglia rettangolare o della forma che preferite purché ampia (9).

Nel mentre che trasferite il composto nella teglia alternate con gli strati di formaggio tagliato a listarelle (10). Prendete un cucchiaio e riempite con il parmigiano grattugiato (11) e condite la pasta, sempre alternando (12).

Quando sarete arrivati all'ultimo strato (13) continuate con il condimento (14). Poi togliete l'aglio dall'altro tegame con il burro e versate sopra la teglia dei pizzoccheri il burro (15). Servite ben caldi.

Consigli

Prima di elencare i consigli bisogna subito mettere le mani avanti prima che un valtellinese si arrabbi: la ricetta originale prevede la verza. Potete comunque sostituirla con le coste di bietole fresche. Se comunque riuscite a rispettare la regola è perfetto. I pizzoccheri se non li trovate potete cucinarli voi. Vi basterà recuperare la farina di grano saraceno da lavorare con un po' di farina 0 e acqua calda. Stendete la pasta e date la forma giusta. Un altro consiglio riguarda il formaggio. Il formaggio che più si avvicina a quello richiesto è la fontina.

Conservazione

I pizzoccheri alla valtellinese si possono conservare per massimo 24 ore in frigorifero e non è consigliabile la congelazione.