ingredienti
  • Per la base
  • Farina tipo 00 900 gr • 750 kcal
  • Lievito di birra fresco 15 gr
  • Sale marino 3 cucchiaino • 750 kcal
  • Acqua 450 ml • 79 kcal
  • Zucchero 2 cucchiaini • 79 kcal
  • Olio extravergine di oliva 1/2 bicchiere • 79 kcal
  • Condimento
  • Passata di pomodoro 500 ml • 18 kcal
  • Fior di latte 1 Kg • 240 kcal
  • Basilico q.b. • 15 kcal
  • Sale q.b. • 79 kcal
  • Olio extravergine di oliva q.b. • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La pizza margherita è la tipica pizza da fare in casa con il suo condimento di pomodoro, mozzarella, olio e basilico. Ogni pizzaiolo custodisce il segreto per prepararla alla perfezione, ma noi vi proponiamo la ricetta per realizzare un'eccellente pizza margherita fatta in casa, buona come quella della pizzeria e ottima da gustare in compagnia, con la soddisfazione di averla preparata con le proprie mani. Per realizzarla a regola d'arte ci sono piccoli consigli e segreti da seguire: prima di tutto ingredienti di ottima qualità, la lievitazione lunga, e la cottura in forno caldissimo: a differenza della pizzeria, infatti, la cottura non avverrà nel forno a legna ma in quello elettrico.

Storia e origini della pizza margherita

La pizza margherita nasce a Napoli nel 1889 dalle mani di un noto pizzaiolo dell'epoca, Raffaele Esposito, che la creò in occasione della visita della Regina Margherita di Savoia, sovrana d'Italia con il Re Umberto I. Per questo importante evento Esposito realizzò tre diverse pizze, ma la Regina apprezzò in modo particolare quella preparata con pomodoro e mozzarella. Da quel momento la pizza venne chiamata, in suo onore, Margherita.

Come prepararla a casa

Sciogliete il lievito di birra in poca acqua tiepida, circa 10 ml. Aggiungete il sale alla farina e mescolate. Versate l'acqua in un recipiente capiente, unite il lievito sciolto, l'olio e la farina poco alla volta, mentre con l'altra mano cominciate ad impastare.(1) Raccogliete con le mani ogni residuo di farina e impastate con movimenti circolari: ci vorranno circa 15 minuti, fino a quando l'impasto avrà raggiunto la giusta compattezza. Una volta pronto, realizzate una pagnotta con le mani e infarinatela leggermente. Copritela con uno strofinaccio asciutto e pulito e lasciate riposare fino a quando non avrà raddoppiato il suo volume(2): potrebbero volerci anche 6 ore, in base alla temperatura interna: evitate spifferi d'aria e cambi di temperatura. Per velocizzare i tempi potete sistemarla nel forno spento con luce accesa. Trascorso il tempo necessario impastate di nuovo e realizzate otto panetti, coprite e lasciate riposare fino a quando non raddoppieranno di volume. Preparate ora il condimento: versate la passata di pomodoro in un recipiente e aggiungete il sale, coprite e mettete in frigo. Tagliate il fior di latte, o la mozzarella, a fettine o a tocchetti e mettetela in un colino: così perderà il siero in eccesso. Stendete ora i vostri panetti: per ottenere la forma e la consistenza della pizza margherita napoletana stendetela con le mani: mettete i pughi al centro dell'impasto e schiacciate con movimento circolare, di modo che l'aria si sposterà verso l'esterno. Il bordo, o cornicione, sarà così gonfio e morbido. Condite la pizza con il pomodoro, il fior di latte e il basilico, sistemate un foglio di carta forno sulla teglia, adagiateci la pizza e aggiungete l'olio. Infornate in forno già caldo al massimo della temperatura, circa 240°, e cuocete per 10 minuti. La vostra pizza margherita fatta in casa è pronta per essere gustata.(3)

Consigli e segreti

Per realizzare l'impasto perfetto della pizza margherita fatta in casa, il tempo è un elemento fondamentale: prima comincerete ad impastare e prima la pasta inizierà a lievitare, diminuendo così di molto la quantità di lievito necessaria.

Il lievito di birra può essere sciolto anche in poco latte tiepido. Potete aggiungere lo zucchero anche in questa fase: permetterà al lievito di attivarsi e di lievitare più velocemente.

Un altro segreto per facilitare la lievitazione è quello di impastare la pasta in modo energico, così da farle inglobare molta aria: ciò ridurrà i tempi di lievitazione, e quindi di preparazione della pizza.

L'olio è un elemento fondamentale per rendere la pizza più ricca, fragrante e aromatica. Soprattutto se la preferite con il fondo un po' croccante.

Chi preferisce la pizza margherita più sottile, alla romana, potrà stenderla con il mattarello, invece che con le mani.

La temperatura del forno deve essere messa al massimo: la difficoltà della pizza fatta in casa è spesso proprio la cottura. Preriscaldatelo e preferite il forno statico, piuttosto che quello ventilato: in quest'ultimo caso la pizza potrebbe risultare biscottata. Prima di togliere la vostra pizza margherita dal forno controllate che la crosta sia cotta e ben gonfia, inoltre sollevate leggermente la pizza per controllare che il fondo sia leggermente dorato.

Chi preferisce potrà cuocere la pizza margherita sulla pietra refrattaria: accendete il forno in modalità grill a 250° e sistemate la pietra refrattaria sul ripiano più altro e lasciatel riscaldare per circa mezz'ora. Una volta stesa la pizza, sistematela su una pala di legno infarinata, come quelle della pizzeria, aggiungete il condimento e fatela scivolare sulla pietra ormai bollente. Cuocete per circa 3 minuti e servite calda.

Conservazione

L'impasto per la pizza può essere congelato una volta lievitato: meglio dividerla in porzioni e conservarla in appositi sacchetti gelo. Prima di utilizzarla scongelatela a temperatura ambiente e procedete con la preparazione. In alternativa potete congelare la pizza margherita semi cotta: cuocetela fino a metà cottura e poi congelatela coperta con carta alluminio. Quando deciderete di mangiarla vi basterà cuocerla ancora congelata direttamente in forno a circa 180°-200°.