ingredienti
  • Patate 1 Kg • 661 kcal
  • Pecorino salentino 200 gr • 79 kcal
  • Uova 1 • 750 kcal
  • Menta q.b.
  • cipolle 5
  • Passata di pomodoro 500 gr • 21 kcal
  • Olive nere denocciolate 250 gr • 79 kcal
  • Capperi sottaceto 1 manciata • 25 kcal
  • Sale q.b • 750 kcal
  • Pepe nero in polvere q.b. • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La pitta di patate è un piatto tipico della tradizione culinaria pugliese, in particolare del Salento. La pitta è una pizza rustica a base di patate, con doppio strato, e un ripieno al sugo di cipolle, olive e capperi. Si serve come sfizioso antipasto o come piatto unico ed è ottima sia calda che fredda. Nella nostra ricetta prepareremo la classica pitta di patate alla pizzaiola, tipica della cucina leccese, che potete arricchire con tonno in scatola, prosciutto cotto, formaggio, sardine e verdure, a seconda dei gusti.

Come preparare la pitta di patate salentina

Lavate le patate, sistematele in una pentola con acqua fredda e fatele lessare per circa un'ora. Una volta pronte scolatele e pelatele. Passatele con lo schiacciapatate e lasciate raffreddare. Fate dorare il sughetto in padella con l'olio e le cipolle tagliate sottili. Tenete la fiamma al minimo per non farle bruciare. Unite la polpa di pomodoro, il sale e continuate la cottura fino a quando il sughetto non si sarà ristretto. Aggiungete le olive denocciolate poco prima della fine della cottura e tagliate e pezzetti e i capperi dissalati. Fate insaporire per qualche minuto e lasciate raffreddare.

Aggiungete alla purea di patate l'uovo, il formaggio grattugiato, il sale, il pepe, la menta tritata e un paio di cucchiai di sughetto. Lavorate il composto con le mani fino a quando gli ingredienti non saranno ben amalgamati. Componete la pitta. Imburrate una pirofila con il burro, spolveratela con del pangrattato e stendete il primo strato di impasto che dovrà essere alto circa 1 cm e 1/2. Versateci sopra il sugo e ricoprite con un altro strato di patate. Ungete la superficie con dell'olio extravergine d'oliva e spolverate con il pangrattato: in alternativa all'olio, aggiungete in superficie dei fiocchetti di burro. Cuocete in forno già caldo a 200° per circa 30 minuti, o fino a quando non si sarà formata una crosticina dorata. La vostra pitta di patate è pronta per essere gustate tiepida o fredda.

Consigli

Al posto del pecorino salentino potete utilizzare il parmigiano grattugiato. Inoltre potete sostituire la menta con l'origano.

Bagnatevi le mani per stendere gli strati di patate, per evitare che si attacchi tutto sulle dite.

Per la preparazione della pitta di patate utilizzate preferibilmente cipolle dorate o rosse.

La salsa di pomodoro e cipolle può essere anche frullata prima di aggiungere capperi e olive.

Prima di infornare potete spolverare la pitta di patate con un mix di pangrattato e parmigiano grattugiato, per renderla ancora più invitante e gustosa.

In alternativa potete preparare la pitta di patate con prosciutto e formaggio: il ripieno sarà quindi costituito solo da questi due ingredienti che renderanno la pitta gustosa e filante. Una ricetta simile al gateau di patate napoletano.

Conservazione

Potete conservare la pitta di patate in frigo per 2 giorni all'interno di un contenitore ermetico.