Il pinzimonio è una salsa a crudo a base di olio, sale e pepe con l'aggiunta di succo di limone o di aceto. Questo semplice e delizioso condimento viene sbattuto con una forchetta realizzando così un'emulsione: la salsa ideale per servire le verdure crude come carote, sedano, finocchio, peperone, o quelle di stagione che preferite. Solitamente le verdure vengono tagliate a bastoncino o a pezzetti, così che ogni ospite possa intingerle nel proprio personale pinzimonio, posto all'interno di una ciotolina. Questo condimento a crudo è conosciuto anche come "cazzimperio", un termine del dialetto romanesco che deriva dalla parola "cazza", che significa "mestolo", un tipico utensile degli alchimisti. Il pinzimonio viene servito solitamente come antipasto o contorno leggero e detox nel periodo estivo, ma può essere preparato tutto l'anno, con le verdure di stagione, per purificare l'organismo.

Come preparare il pinzimonio

Per la preparazione del pinzimonio si usano verdure freschissime e tenere, da scegliere soprattutto tenendo presente i cicli stagionali. Solitamente di utilizzano carote, finocchi, coste di sedano, cetrioli, cuori di carciofo, peperoni, ravanelli, pomodori. Tutte le verdure vengono lavate, pelate, come nel caso delle carote, liberate di eventuali semi o filamenti e tagliate a bastoncini o a pezzetti, tranne i ravanelli che andranno solo spuntati e lasciati interi. Una volta preparate dividete le verdure in bicchierini monoporzione oppure sistematele su un piatto da portata. Preparate poi il condimento con olio extravergine d'oliva, sale, pepe e succo di limone o aceto, sbatteteli con una forchetta realizzando così un'emulsione. Versate il pinzimonio in ciotoline e disponetele al centro del tavolo o ai lati del piatto. Ogni ospite intingerà così le proprie verdure nella ciotolina prima di mangiarle.

Varianti

Oltre al pinzimonio classico c'è la variante siciliana nella quale sono previsti anche aglio, pomodori pelati, menta e poca acqua. Per accompagnare le verdure crude è possibile poi preparare diverse salse, così da arricchire la base del pinzimonio con altri ingredienti come senape, peperoncino, rosmarino, origano oppure yogurt che, con un po' di olio ed erbe aromatiche, può essere una versione leggera del pinzimonio. Chi ama il sapore agrodolce potrà invece preparare uno squisito pinzimonio emulsionando salsa di soia e miele in un rapporto di 8:1: potrete così accompagnare sia le verdure crude che la frutta fresca.

Origini

La parola pinzimonio proviene dal verbo "pinzare" (pungere) ed è un'espressione che indica l'abitudine di mangiare verdure crude intinte nell'olio di oliva e nel sale. Le origini sono rinascimentali ma solo nel XIX secolo è divenuta un'abitudine quella di sostituire i sughi con l'olio di oliva.