ingredienti
  • Per il lievitino
  • Farina manitoba 250 gr
  • Acqua 70 gr • 79 kcal
  • Lievito di birra 15 gr • 325 kcal
  • Per l'impasto
  • Farina tipo 00 250 gr • 750 kcal
  • Uova 3 • 750 kcal
  • Zucchero 150 gr • 750 kcal
  • Burro 60 gr • 750 kcal
  • Scorza di limone 1 • 470 kcal
  • Rhum 20 gr
  • Sale marino 1 pizzico • 79 kcal
  • Arancia 1 scorza • 34 kcal
  • Per spennellare
  • Uova 1 tuorlo • 750 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La pinza triestina è un dolce tipico del Friuli Venezia Giulia, in particolare della città di Trieste, un grande classico della cucina tipica da preparare per il giorno di Pasqua. La pinza triestina ha l'aspetto di una classica brioche, il suo sapore non è molto dolce ma ha un gusto delicato e agrumato grazie all'aggiunta, nell'impasto, della scorza di limone e di arancia. La sua forma è simile a quella di una pagnotta sulla quale viene incisa una Y a simboleggiare il martirio di Cristo.

La consistenza e il sapore neutro della pinza ne fanno un dolce molto versatile da consumare con confettura o crema di cioccolato oppure accompagnata da salumi e formaggi: viene spesso consumata infatti per rompere il digiuno del Venerdì Santo accompagnata con una fetta di prosciutto. Ma vediamo come preparare questo dolce tipico triestino per donare un gusto unico alla nostra Pasqua.

Come preparare la pinza pasquale triestina

La prima cosa da fare è preparare il lievitino: versate in una ciotola il lievito di birra e fatelo sciogliere aggiungendo l'acqua tiepida. Ora unite 80 gr di farina setacciata e impastate fino ad ottenere un impasto un po' appiccicoso. Coprite la ciotola con la pellicola trasparente e lasciate lievitare per 2 ore.

Finito il tempo di lievitazione inserite nella planetaria o impastatrice il lievitino e 3 cucchiai di farina. Aggiungete poi le uova precedentemente sbattute, lo zucchero e il resto della farina. Aggiungete il burro fuso, la scorza degli agumi, il sale e il Rhum.

Lavorate l'impasto fino a incordare, copritelo con un panno e fate raddoppiare il volume lasciando lievitare per altre 2 ore.

Trascorso il tempo necessario lavorate l'impasto su una spianatoia per circa 20 minuti e dividetelo in 3 parti formando delle sfere. Copritele e fate lievitare per altre 2 ore in un luogo tiepido fino a raddoppiarne il volume.

Mettete le 3 sfere di impasto nella teglia foderata con carta forno, fate su ogni pinza un'incisione a Y con una lama ben affilata, infine spennellate con il tuorlo. Cuocete a 170° per 50 minuti.

Consigli

Se volete arricchire la vostra pinza triestina, potete aggiungere nell'ultima lievitazione dell'uvetta reidratata in acqua o delle gocce di cioccolato.

Riguardo alla cottura, potete anche cuocere l'intero impasto all'interno di uno stampo da zuccotto, sempre foderato con carta forno. In questo caso andranno un po' allungati i tempi di cottura.

Per verificarne la cottura è sempre consigliabile fare la prova dello stecchino nel centro della pinza.

Come conservare la pinza pasquale triestina

La pinza triestina può essere conservata per 2 o 3 giorni coperta con della pellicola trasparente o all'interno di un porta torta. Prima di servirla è consigliabile riscaldarla per gustarla più morbida. La pinza può essere preparata anche in anticipo e congelata, per essere poi consumata a Pasqua.