ingredienti
  • Pasta corta 500 g • 390 kcal
  • Melanzane 2 • 25 kcal
  • Passata di pomodoro 500 ml • 21 kcal
  • Aglio 1 spicchio • 79 kcal
  • Olio extravergine di oliva q.b. • 79 kcal
  • Sale marino q.b. • 750 kcal
  • Ricotta salata 200 g
  • Basilico q.b. • 15 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La pasta alla Norma è un primo piatto di origine siciliana a base di melanzane. Questo piatto porta in tavola i sapori e i profumi mediterranei grazie al condimento di pomodori, melanzane fritte e ricotta salata grattugiata, aggiunta a fine cottura insieme a una foglia di basilico fresca. Una pietanza semplice, ma dal sapore irresistibile, preparata in modo genuino da tutte le mamme e le nonne siciliane. Ecco come realizzarla per un primo piatto dal gusto unico e inconfondibile.

Come preparare la Pasta alla Norma

Lavate le melanzane, tagliatele a cubetti (1) o a fette e sistematele in uno scolapasta ricoprendole di sale: adagiatevi sopra un piatto con un peso e lasciate riposare per un'ora, così da evitare che risultino amare.(2) Trascorso il tempo, scolatele, asciugatele e friggetene poche alla volta in abbondante olio.(3)

Utilizzate una grigia per la cottura al vapore per eliminare l’olio in eccesso (4). Preparate la salsa utilizzando la passata di pomodoro mettendola in una pentola con un po’ d’olio e uno spicchio d’aglio. Aggiungete il sale se la salsa non è già salata (5). Quando si sarà insaporita, spegnete il fuoco ed unite qualche foglia di basilico spezzata con le mani. Fate cuocere la pasta in abbondate acqua salata. Scolatela e mettetela nei piatti. In ognuno,  aggiungete un mestolo di salsa, le melanzane ed una generosa grattugiata di ricotta salata, terminate il tutto con le foglie di basilico fresche (6).

Origini

La tradizione vuole che il nome di questa squisita pasta siciliana sia nato grazie al compositore e poeta catanese Nino Martoglio che, dopo averla assaggiata per la prima volta, esclamò: "Donna Saridda, chista è ‘na vera Norma!" attribuendo alla pietanza la bellezza e la perfezione della famosa opera di Vincenzo Bellini.

Consigli

  • Sciacquate ed asciugate sempre le melanzane prima di friggerle;
  • eseguite la frittura sempre con olio extravergine di oliva. Una volta terminata la frittura non lavate la pentola, eliminate l'olio e versateci il pomodoro;
  • la tradizione vuole che si usi la pasta corta: maccheroni, rigatoni, sedani rigati e mezze maniche. Se però amate la pasta lunga, scegliete vermicelli o busiate, come si usa nel trapanese.
  • per una pasta più amalgamata con il condimento, scolatela un paio di minuti prima del tempo di cottura e maneggiatela in padella con la salsa, una manciata di ricotta e un paio di cucchiai di acqua di cottura;

Conservazione

La pasta alla Norma può essere conservata in frigorifero chiusa in un contenitore ermetico per massimo due giorni. Per riscaldarla, ripassatela in padella con un po’ di salsa o, in alternativa, come piace fare ai siciliani, friggetela mettendo un filo d’olio in padella! Evitate il microonde che tende a scuocere facilmente e non vi consiglio di congelarla, la resa non è delle migliori.