ingredienti
  • Aglio 1 spicchio • 79 kcal
  • Sale marino q.b. • 750 kcal
  • Peperoncino q.b.
  • Prezzemolo 5 gr • 79 kcal
  • Olio extravergine di oliva 50 gr • 79 kcal
  • Pasta 400 gr • 365 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Gli spaghetti aglio, olio e peperoncino sono un primo piatto si può mangiare in tutte le stagioni dell’anno, ottimi sia a pranzo che a cena. Non ci sono regole sull’uso dell’aglio e del peperoncino, ognuno può scegliere le dosi a seconda dei propri gusti. La paternità viene contesa tra Napoli, Roma e la Toscana: nel napoletano sono conosciuti anche come “vermicielle aglio e uoglio” o “maccarune aglio e uoglio” e si possono utilizzare sia spaghetti, linguine o vermicelli, sia penne o maccheroni per avere un risultato saporito che soddisferà il palato dei vostri ospiti.

Come si prepara la pasta aglio, olio e peperoncino

Cuocete gli spaghetti. Versateli in acqua salata e scolateli soltanto quando sono al dente. Tagliate il peperoncino fresco nel senso della lunghezza, eliminatene i semi che sono troppo amari, e fatelo rosolare in una padella antiaderente con un po' d'olio. Aggiungete nello stesso tegame anche uno spicchio d’aglio sbucciato. Dopo qualche minuto, rimuovetelo ed inserite un po’ d’acqua di cottura della pasta, che conserverete fino alla fine dell'intera operazione.

Dopo aver scolato gli spaghetti, riponeteli nella padella insieme all’olio e al peperoncino e insaporite col prezzemolo tritato. Servite gli spaghetti aglio e olio in un piatto di portata accompagnando il piatto con un bel bicchiere di vino bianco secco. Consigliamo il Frascati superiore, l’Alcamo bianco o il Tocai Friulano.

Consigli

Se volete rendere il piatto più ricco potrete aggiungere in padella qualche pomodorino tagliato a metà e una manciata di foglie di basilico. Attenzione: non ci va il formaggio.

Conservazione

La ricetta degli spaghetti aglio, olio e peperoncino va preparata e consumata al momento. Non può essere conservata, a maggior ragione se si sceglie di utilizzare gli spaghetti come tipo di pasta.

Le varianti della pasta aglio, olio e peperoncino

La pasta aglio, olio e peperoncino è un grande classico della cucina italiana. Come tutte le ricette tradizionali che si rispettino, è stata nel corso del tempo oggetto di numerose rivisitazioni, soprattutto a livello territoriale, che l’hanno resa ancora più saporita e originale. Ecco le varianti più conosciute:

  • pasta aglio, olio e peperoncino con pomodorini e broccoli: dopo aver preparato la tradizionale ricetta, fate risottare la pasta per renderla più cremosa. Servitela su un letto di crema di broccoli, realizzata frullando la verdura insieme all’olio, e qualche pomodorino a crudo;
  • alla salentina: secondo la tradizione pugliese, agli ingredienti classici si aggiunge il pangrattato per rendere il piatto più gustoso e croccante. Una volta messo a soffriggere l’olio in padella, potete unirvi il pane, facendolo rosolare brevemente e leggermente. Aggiungete poi la pasta e qualche mestolo della sua acqua di cottura e infine servite il tutto ben caldo. È necessario però che la quantità di olio sia più abbondante del pangrattato per evitare che la pietanza risulti troppo asciutta;
  • alla calabrese: la ricetta originale viene arricchita in questa Regione con l’aggiunta di due ingredienti: la mollica di pane e i filetti di alici conditi con sale, pepe nero, origano e peperoncino rosso macinato. Fate tostare la mollica di pane in padella. Nel frattempo, fate rosolare le alici in un tegame a parte insieme all’olio, all’aglio e al peperoncino macinato. Una volta cotti gli spaghetti, si mescola tutto insieme alla mollica di pane e una manciata di parmigiano e il gioco è fatto;
  • alla sicula: l’aggiunta di una grande quantità di pecorino siciliano o di ricotta salata è l’elemento caratteristico della ricetta che si cucina nella Regione più a sud dell’Italia. Dopo aver saltato la pasta nell’aglio, olio e peperoncino, distribuite il formaggio e continuate a cuocere per qualche secondo prima di servire la pietanza a tavola;
  • al vino rosso: in questo caso, dopo aver rosolato aglio e peperoncino nell’olio, versate del vino rosso nella stessa pentola, facendo evaporare l’alcol. Intanto, cuocete la pasta, scolatela e fatela risottare nel composto di olio e vino in modo che il suo amido possa rilasciarsi e rendere il tutto piuttosto viscoso. Attenzione a non usare un vino troppo forte, ma in grado solo di aromatizzare e colorare la pasta;
  • pasta aglio, olio e peperoncino alle olive e capperi: la ricetta è identica all’originale, ma con l’aggiunta di olive, in genere quelle taggiasche denocciolate in salamoia, e capperi. Quest’ultimi possono anche non essere lavati, così da mantenere quella nota salata in più che renderà il piatto saporito;
  • con bottarga: in questo caso si aggiunge agli ingredienti originari la bottarga di tonno, meglio se fresca, evitando quella già grattugiata in polvere. Versate la pasta in padella con l’olio, l’aglio e il peperoncino e bagnatela di tanto in tanto con l’acqua di cottura. Una volta pronta, potrete grattare la bottarga direttamente nel piatto dove servirete la pasta: il calore dell’olio scioglierà la bottarga, che diventerà bella cremosa;
  • con le acciughe: i filetti di acciughe vanno uniti all’aglio e al peperoncino che devono rosolare nell’olio. Si consiglia, anche in questa versione, di aggiungere un po’ di pangrattato nel condimento, facendo attenzione a non farlo bruciare. Unite poi il tutto agli spaghetti e concludete la preparazione secondo la ricetta classica;
  • con le noci: dopo aver tritato in un mixer le noci, aggiungetele all’aglio schiacciato, il peperoncino e l’olio facendo rosolare il tutto e aggiungendo un po’ di prezzemolo prima di aggiungere la pasta;
  • pasta aglio, olio e peperoncino a crudo: una volta tritato l’aglio e il peperoncino, versateli in una ciotolina con l’olio e lasciate riposare il tutto per circa 30 minuti. Cotta la pasta, la si fa lessare al dente e mantecare con l’olio aromatizzato. Servire subito.

Origini e tradizioni

La pasta aglio, olio e peperoncino è un piatto tipico della cucina italiana di origine napoletana, anche se col tempo diverse Regioni ne hanno rivendicato la paternità. Tuttavia, diverse testimonianze ne accreditano la nascita proprio al capoluogo partenopeo, dove sono noti anche come “spaghetti aglio e uoglie”. Semplici e veloci da preparare, sono ideali per una cena o un pranzo tra amici, o per chi non ci vede più dalla fame e ha bisogno di mettere qualcosa di veloce e saporito tra i denti.