ingredienti
  • Mandorle 60 g • 575 kcal
  • Noci 50 g • 660 kcal
  • Nocciole 60 g • 600 kcal
  • Frutta disidratata 70 g
  • Miele di acacia 150 gr • 304 kcal
  • Farina tipo 00 160 g • 517 kcal
  • Cannella 1 cucchiaio
  • Pepe nero 1 spolverata
  • Cacao amaro 10 g • 320 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il panpepato o pampepato è un dolce preparato a Natale nel centro-nord Italia con frutta secca, miele e cioccolato le cui origini sono contese tra alcune zone dell'Umbria e dell'Emilia Romagna. Spesso usato come soluzione regalo, è un dolce molto apprezzato, dalla forma tondeggiante, che profuma di cannella e di pepe.

Come preparare il panpepato

Mettete ad ammorbidire la frutta disidratata in acqua tiepida per 30 minuti (1). Riponete la frutta secca in un mixer (2),  riducete in piccoli pezzetti e mettete in una ciotola ampia (3). 

Mettete la cannella, il pepe nero (4) e il cacao a pioggia (5). Scolate la frutta disidratata e versatela nella ciotola (6). 

Versate il miele (7) e la farina (8). Mescolate con un mestolo di legno fino ad ottenere un impasto umido ma non liquido (9). 

Adagiate il panpepato su una teglia rivestita da carta forno (10). Procedete così fino a creare almeno quattro panpepati (11). Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti (12). Fate intiepidire il panpepato e servite.

Consigli.

La ricetta del panpepato è antichissima ma ogni famiglia che lo prepara ha la sua variante. Alcuni aggiungono la noce moscata e i chiodi di garofano nell'impasto mentre a Ferrara, ad esempio, si aggiunge il cioccolato fondente nell'impasto. Non sono rari i casi di pampepati preparati con l'aggiunta di caffè e liquore. In ogni caso, ricordatevi che se vi accorgete di avere un impasto troppo liquido vi basterà aggiungete un cucchiaio di farina e uno di cacao. Non vi consiglio di tritare la frutta secca in polvere perché il panpepato prevede che rimangano dei pezzi evidenti di mandorle, nocciole e noci. Il miele da preferire è quello liquido. Se ne userete uno troppo compatto rischierete di non ottenere la consistenza richiesta del dolce.

Conservazione.

Il panpepato si conserva anche per tre settimane a patto che lo conserviate in una scatola di latta, in modo che non perda la sua morbidezza.