ingredienti
  • Per i panetti
  • Noci 125 gr • 660 kcal
  • Mandorle 125 gr • 575 kcal
  • Miele 200 gr • 750 kcal
  • Fichi secchi 200 gr
  • Pinoli 40 gr • 595 kcal
  • Nocciole 100 gr • 600 kcal
  • Farina 00 150 gr • 600 kcal
  • Cacao amaro 50 gr • 320 kcal
  • Scorza di arancia qb • 470 kcal
  • Per la glassa
  • Olio extravergine d’oliva 1 cucchiaio • 79 kcal
  • Farina 2 cucchiai
  • Zafferano 2 bustine • 310 kcal
  • Acqua 3 cucchiai • 21 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il pangiallo romano è un dolce natalizio tipico romano dalle origini antiche, che sembrano risalire alla Roma imperiale dove, durante il solstizio d’inverno, era usanza distribuire il pangiallo. All’epoca le spezie utilizzate per insaporire questo dolce erano diverse, nel tempo però si sono perse e la ricetta si è modificata. E’ conosciuto come la variante del più famoso panpepato abruzzese. Il pangiallo è un delizioso e profumato panetto di frutta secca, miele, cioccolato e fichi con una crosticina dorata che lo racchiude. Il colore giallo, da cui deriva il nome, viene dato da una glassa allo zafferano che conferisce al dolce un aroma deciso.

Come si prepara il pangiallo

Versate il miele in un pentolino e grattugiate la scorza di arancia (1). Ponete il pentolino sul fuoco a fiamma bassa e lasciate che si sciolga completamente. Spegnete il fuoco e lasciate che si intiepidisca leggermente. Nel frattempo, con un coltello a lama liscia, tritate finemente il cioccolato, le mandorle, i pinoli, le nocciole, le noci e i fichi secchi (2) (3).

Versate il composto di frutta secca (4) tritato in una ciotola capiente e unite la farina (5), il cacao amaro e il miele tiepido (6). Impastate per circa 10 minuti in modo che gli ingredienti si distribuiscano in maniera omogenea fino a farli amalgamare completamente.

Formate quattro panetti, circa delle stesse dimensioni, con l'impasto pronto e posizionateli su una placca da forno foderata (7). Lasciate riposare i panetti per un’ora a temperatura ambiente. Preparate la glassa mettendo in un pentolino, l’acqua, la farina, l’olio e lo zafferano (8) e fate andare a fuoco basso per circa 3/4 minuti. Stendete uno strato di glassa su ogni panetto e cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 40 minuti (9).

Consigli

  • Se avete tempo, tostate la frutta secca prima di tritarla. In questo modo il profumo degli oli essenziali sarà ancora più intenso.
  • Per esaltare ulteriormente il miele potete usare la scorza di limone, fate attenzione però a non grattugiare la parte bianca del limone che rischia di rendere amaro il vostro pangiallo.
  • Alcune varianti prevedono l'uvetta. Mettete quindi a bagno 100 gr di uvetta in acqua e lasciatela rinvenire per circa 30 minuti prima di tritarla e utilizzarla nell'impasto.