ingredienti
  • Farina tipo 00 320 gr • 750 kcal
  • Zucchero bianco 110 gr • 750 kcal
  • Burro 80 gr • 750 kcal
  • Latte 80 ml • 750 kcal
  • Uova 1 • 750 kcal
  • Lievito in polvere per dolci 12 gr • 750 kcal
  • Cedro candito 60 gr
  • Arancia candida 60 gr
  • Pinoli 30 gr • 595 kcal
  • Uvetta 120 gr • 317 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il pandolce genovese è un dolce originario della Liguria e consumato tradizionalmente durante le festività natalizie a base di farina, burro, uova, latte, canditi, uvetta e pinoli. Il pandolce è molto simile al panettone al punto da essere chiamato anche panettone genovese. Viene presentato in due versioni: quella "alta" con una preparazione lunga e laboriosa e una "bassa", presentata oggi, più semplice e veloce da preparare.

Come si prepara il pandolce

Versate la farina all'interno di una planetaria o di una ciotola molto capiente insieme allo zucchero, il lievito in polvere e un pizzico di sale ed aggiungete il burro a temperatura ambiente, tagliato a tocchetti delle stesse dimensioni (1).  Lavorate l'impasto, aggiungete l'uovo e continuate ad impastare fino al completo assorbimento (2). Una volta che l'uovo sarà completamente incorporato aggiungete a filo il latte (3).

Otterrete così un impasto elastico ed abbastanza umido. Aggiungete i canditi, i pinoli e l'uvetta precedentemente idratata in acqua e strizzata a dovere (4). Disponete un foglio di carta da forno all'interno di una teglia e posizionate al centro l'impasto, modellandolo fino ad ottenere un disco alto circa 3 centimetri (5). Con l'aiuto di un tarocco, un coltello ben affilato o una lametta incidete la superficie del pandolce e decoratela. Cuocete a 160°C in modalità statica per circa 40 minuti prima di servire il pandolce con una spolverata di zucchero a velo (6).

Consigli

Preparare il pandolce nella sua versione bassa è sicuramente più semplice della versione alta ma richiederà comunque seguire qualche piccolo accorgimento per ottenere un ottimo risultato sia in termini di consistenza che di sapore:

  • Utilizzate il burro a temperatura ambiente in modo da meglio incorporarlo all'interno dell'impasto e per lo stesso motivo tagliatelo in tocchetti della stessa grandezza.
  • Utilizzate sempre uova a temperatura ambiente.
  • Unite il latte tiepido a filo in modo da incorporarlo uniformemente all'interno dell'impasto.
  • Appena l'impasto inizierà a staccarsi dalle pareti della ciotola aggiungete i canditi, l'uvetta e i pinoli e rifinite a mano l'impasto.
  • Formate un disco alto 3 centimetri ed accertatevi che l'altezza dia uniforme per ottenere quindi una crescita del dolce omogenea.
  • Utilizzate uno strumento ben affilato per decorare il pandolce in quanto l'impasto sarà molto umido.
  • Al termine dei 40 minuti infilate uno stuzzicadenti al centro del dolce: se questo ne verrà fuori pulito il pandolce sarà cotto alla perfezione.

Conservazione

Potete conservare il Pandolce genovese al massimo per 7 giorni all'interno di una campana di vetro e in un luogo fresco ed asciutto.