ingredienti
  • Pane raffermo 800 gr • 79 kcal
  • Acqua 1 Litro • 21 kcal
  • Olio extravergine d’oliva q.b. • 21 kcal
  • Sale q.b. se necessario • 21 kcal
  • Parmigiano grattugiato q.b. (facoltativo) • 21 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il pancotto è una pietanza povera molto antica, un piatto da riciclo che si realizza con due ingredienti fondamentali: pane raffermo e acqua. Inoltre si aggiungono olio e altri ingredienti, anche in base alla regione italiana in cui viene preparato. Grazie alla sua consistenza e all'alta digeribilità, in passato era un piatto preparato principalmente per bambini in fase di svezzamento e anziani. Il pancotto è una ricetta di origini settentrionali, un piatto della cucina di recupero presente però in tutte le regioni d'Italia, con tante varianti, dovute al tipo di pane, al liquido utilizzato, acqua o brodo, e all'aggiunta di un soffritto di verdure o da altri ingredienti. Ecco come realizzare la ricetta classica del pancotto.

Come preparare il pancotto

Tagliate il pane raffermo a cubetti più o meno regolari, così da cuocerli in modo uniforme. Sistematelo in una pentola capiente e aggiungete il quantitativo di acqua sufficiente a coprirlo. Fate cuocere a fuoco medio con il coperchio per circa mezz'ora, o fino a quando non si sarà trasformato in una minestra cremosa con il pane disfatto a sufficienza. Il pancotto dovrà quindi essere morbido con l'acqua assorbita completamente dal pane. Aggiungete il sale, se avete utilizzato pane poco salato. Servite il pancotto ben caldo con un filo d'olio extravergine d'oliva. Chi preferisce potrà aggiungere del parmigiano grattugiato, per rendere il piatto più saporito.

Consigli

Potete sostituire l'acqua con il brodo vegetale, oppure prepararlo con del brodo di carne, per rendere il pancotto più gustoso.

Il quantitativo di liquido utilizzato per la preparazione, influirà sul risultato finale: se aggiungerete troppa acqua, otterrete un pancotto brodoso, se riuscirete a regolarlo, avrete una minestra di pane densa e cremosa.

Il pane utilizzato per realizzare il pancotto dovrà essere vecchi di almeno un giorno o più: andrà bene anche il pane molto duro, in quanto si ammorbidirà in cottura.

Prima di servire il pancotto fatelo riposare una decina di minuti, sarà ancora più saporito.

Se volete realizzare una zuppa rustica più elegante, potete passare il pancotto al frullatore, così da ottenere una vellutata che potrete poi arricchire con pancetta croccante, formaggio abbrustolito, gamberetti o con gli ingredienti che preferite.

Varianti

Oltre alla ricetta classica del pancotto, realizzato con pane raffermo, acqua e olio evo, ci sono diverse varianti in tutta Italia. Per ogni variante si utilizzano principalmente prodotti del territorio: verdure, burro o olio ed erbe aromatiche tipiche. Tra le più conosciute c'è il pancotto toscano realizzato con un soffritto di cipolla, aglio, carota, sedano, nepetella, si bagna poi con brodo o acqua e si aggiunge il pane toscano. Infine viene servito con pecorino toscano e un filo d'olio extravergine d'oliva.

Il pancotto lombardo, principalmente milanese e bergamasco, si prepara portando a bollore il brodo con un pezzo di burro e salvia. Si aggiunge poi il pane raffermo a pezzi e si cuoce per 15 minuti. Infine si aggiunge una spolverata di parmigiano grattugiato.

Il pancotto laziale si prepara invece soffriggendo l'aglio con pomodori a cui si aggiunge l'acqua. Dopo alcuni minuti sarà aggiunto il pane raffermo frantumato e si cuoce per circa mezz'ora. Infine viene servito con un filo d'olio evo, pepe nero e pecorino romano.