ingredienti
  • Per uno stampo da 24 cm
  • Farina 00 75 gr • 600 kcal
  • Fecola di patate 75 gr • 174 kcal
  • Uova 5 medie • 600 kcal
  • Zucchero 150 gr • 600 kcal
  • Baccello di vaniglia 1 • 79 kcal
  • Sale fino 1 pizzico • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il Pan di Spagna è una preparazione di base della pasticceria italiana che si realizza sbattendo le uova con lo zucchero, e aggiungendo poi farina e fecola di patate mescolate insieme. Grazie alla sua consistenza soffice e spugnosa è l'ideale per la preparazione di torte farcite o per la realizzazione di dolci più complessi ed elaborati. La ricetta base del Pan di Spagna è semplice da realizzare, ma richiede attenzioni particolari per ottenere un dolce alto e soffice, che non risulti troppo asciutto. Il segreto del Pan di Spagna è nell'impasto iniziale: la preparazione infatti non richiede l'utilizzo del lievito, per questo le uova devono essere montate in modo corretto, per incorporare e sviluppare le bollicine di aria che non lo faranno sgonfiare durante la cottura. La presenza della fecola, inoltre, garantirà la sofficità del pan di Spagna, assorbendo l'umidità mentre, la farina 00, garantirà la classica alveolatura e permetterà di ottenere un impasto liscio ma non elastico.

Il Pan di Spagna può essere preparato in tante varianti diverse: potete infatti realizzare il Pan di Spagna con il lievito, aggiungendo agli ingredienti lievito in polvere per dolci, oppure il Pan di Spagna senza lievito, solo con farina 00, zucchero e uova, da aromatizzare con la vaniglia. Per i più golosi c'è poi il Pan di Spagna al cacao, ideale da gustare per la merenda, ma ottimo anche da farcire per torte di compleanno.

Origini e curiosità

Contrariamente a quanto suggerisce il nome, il Pan di Spagna non è una preparazione spagnola ma nasce nel Settecento grazie ad un cuoco genovese, Giobatta Cabona, che, trovandosi in Spagna al seguito del marchese Domenico Pallavicini, presentò questo dolce, soffice e leggero, in occasione di un banchetto per onorare la corte spagnola. La ricetta, chiamata inizialmente Pâte Génoise, si preparava a caldo: montando le uova e gli albumi a bagnomaria. Nel tempo la ricetta fu poi alleggerita e fu abbandonata la preparazione a caldo: nacque così il Pan di Spagna come lo conosciamo adesso.

Come preparare il pan di Spagna

Rompete le uova in una ciotola, aggiungete i semini interni del baccello di vaniglia, un pizzico di sale e lavorate il composto con uno sbattitore elettrico per circa 20 minuti. Aggiungete poco zucchero alla volta, così da favorirne l'assorbimento. Montate fino a dare al composto una consistenza chiara e spumosa. Aggiungete la farina e la fecola setacciate, e mescolate con una frusta o una spatola a mano con movimenti dal basso verso l'alto. Amalgamate bene tutti gli ingredienti e versate il composto nello stampo da 24 cm di diametro precedentemente imburrato e infarinato.

Cuocete il Pan di Spagna in forno statico già caldo a 160° nel ripiano inferiore per circa 50 minuti. Fate sempre la prova stecchino per verificare che il dolce sia cotto anche all'interno. Una volta pronto, fate intiepidire il Pan di Spagna nello stampo prima di sformarlo e lasciatelo poi raffreddare completamente. Servitelo con una spolverata di zucchero a velo oppure usatelo come base per le vostre preparazioni.

Consigli

Chi preferisce potrà sostituire la bacca di vaniglia con della scorza grattugiata di limone o di arancia.

Con queste dosi potete creare una base di 24 cm di diametro: otterrete così un impasto alto a sufficienza per farcire tre strati. Se utilizzate uno stampo di 26 cm di diametro, con queste dosi, potrete realizzare una torta a due strati. Ricordate poi che, per ogni 2 cm in più di diametro, rispetto a quello indicato nella ricetta, si aumenta di 1 uovo, 30 gr di zucchero, 15 gr di farina e 15 gr di fecola, così da ottenere un Pan di Spagna alto.

Utilizzate sempre uova a temperatura ambiente, per l'ottima riuscita del Pan di Spagna.

Se il Pan di Spagna dovesse abbassarsi troppo dopo la cottura, significa che non è cotto abbastanza. Se invece risulta troppo scuro in superficie, ma non è ancora complemente cotto, allora dovete regolare la temperatura del forno. Infine, se il vostro Pan di Spagna si sbriciola al taglio, significa che non avete montate bene le uova con lo zucchero.

Se dovete realizzare il Pan di Spagna per la preparazione di una torta farcita, il consiglio è di preparare la base il giorno prima, così sarà più facile tagliarlo e risulterà più compatto per essere bagnato con un liquore o uno sciroppo.

Non sbattete lo stampo sul piano per livellarlo, altrimenti potrebbe smontarsi.

Conservazione

Potete conservare il Pan di Spagna per 2 giorni: una volta raffreddato avvolgetelo nella pellicola trasparente e conservtelo a temperatura ambiente. Altrimenti potete congelarlo, sempre avvolto nella pellicola, e consumarlo entro 1 mese.