L'orata al forno è un secondo piatto tipico della tradizione italiana, perfetto per una cena in famiglia o per fare bella figura con gli amici. Accompagnata con pochi ingredienti e condita al punto giusto, l'orata al forno può essere molto facile da preparare anche se si sa che il pesce non è tra le proteine più semplici da trattare. Il rischio di rovinare il piatto è dietro l'angolo ma con qualche trucco e un po' di manualità potete preparare un'orata al forno squisita e profumata.

Errori che facciamo

Pulizia

Un'orata buona è un'orata ben pulita: se il vostro pescivendolo di fiducia non ha effettuato questa operazione allora tocca farlo a voi. Tagliatelo e togliete le interiora quindi lavatelo con cura. Togliete le squame aiutandovi con la parte liscia di un coltello facendo attenzione a non esagerare con la pressione così che pelle non si rovini.

Condimento si o no?

Il condimento è inversamente proporzionale alla freschezza del pesce: se il pesce è molto fresco non vuole molto condimento che rischia di coprirne il sapore. In ogni caso il consiglio è quello di massaggiare delicatamente il pesce con olio Evo prima di salarlo con parsimonia. Il pesce va condito dentro e fuori: qualche rondella di limone all'interno e una manciata di pomodorini tagliati a metà all'esterno garantiscono un profumo e un sapore assicurato.

Quanti gradi?

Il forno in cui cucinerete la vostra orata deve essere preriscaldato. Cuocete in modalità statica a 200° così che il pesce non risulti bollito ma neppure abbrustolito. Se volete che la pelle risulti leggermente croccante cuocete in modalità ventilato gli ultimi 5 minuti prima di servire. Se non siete sicuri che la teglia sia antiaderente, utilizzate la carta forno.

Quanto tempo?

Un errore imperdonabile per un'orata al forno che si rispetti è cuocerla troppo o troppo poco. La regola vuole che i tempi di cottura si leghino al peso dell'orata: per un pesce di 500/600 grammi cuocete per 25 minuti. Più è il peso più tempo di cottura servirà: da un kilogrammo in su cuocete per 35/40 minuti. Il pesce è cotto quando la polpa si stacca facilmente dalle lische o quando l'occhio è diventato bianco. Controllate bene che non ci sia sangue, la polpa deve essere completamente bianca.

Sugo di cottura

Se l'orata è cotta bene troverete sul fondo della teglia un sughetto di cottura: sono i liquidi che il pesce ha rilasciato e che si sono amalgamati con il condimento, non buttatelo! Passatelo in un colino per pulirlo dalle impurità ed usatelo per condire il pesce una volta pulito.