L'omelette è una ricetta di origine francese a base di uova, una sfoglia sottile cotta in una noce di burro, farcita e ripiegata su se stessa; è simile alla crêpe e alla frittata nostrana: attenzione però a non confonderle! Per l'omelette occorrono solo uova mentre l'impasto delle crêpe contiene anche la farina; la frittata all'italiana cuoce su entrambi i lati, l'omelette solo su uno! Dolci o salate, a pranzo o a colazione, le omelette sono buone sempre e davvero facili da preparare: attenzione però a non commettere questi errori!

5 Errori da evitare per fare un'omelette (e non una frittata)

Le uova

Le uova della vostra omelette devono essere freschissime ed utilizzate a temperatura ambiente. In questa ricetta le uova vengono cotte per poco tempo ed è importante che siano fresche per non correre il rischio di salmonellosi. Aprite le uova in una ciotola, unite un pizzico di sale e pepe e sbattetele per un minuto con una frusta per dolci un istante prima di versarle in padella: in questo modo il composto incorporerà ossigeno e la vostra omelette risulterà soffice e leggera.

Sì, ma quante uova?

Per una omelette sottile, soffice e morbida occorrono al massimo 3 uova, non di più! La quantità delle uova è fondamentale per evitare che la vostra omelette diventi una frittata. Per una omelette più leggera potete utilizzare due uova intere e un albume. Ricordate che alle uova vanno aggiunti solo sale e pepe, niente latte o panna!

Padella

La padella deve essere super antiaderente! Fate attenzione a non scaldarla troppo prima di aggiungere il burro: in questo modo non correte il rischio che il teflon rilasci sostanze tossiche. Il diametro perfetto per una omelette da 3 uova è 18 cm, meglio se con i bordi alti che vi aiuteranno quando dovrete chiudere su stessa l'omelette.

Cottura

L'omelette alla francese cuoce in padella con una noce di burro sciolto. Versate le uova leggermente sbattute e con una spatola fate in modo che l'impasto ricopra l'intera superfice della padella. A questo punto fate attenzione: a fiamma media muovete la padella per due minuti con un movimento circolare per ottenere una cottura omogenea: la vostra omelette risulterà cotta sotto mentre la superficie resterò morbida e leggermente liquida. A questo punto toglietela dal fuoco. La cottura avviene solo da un lato quindi miraccomando non la girate! Muovete la padella spostando l'omelette verso un lato, unite la farcitura e con una spatola chiudete la vostra omelette. Il segreto di questa preparazione è nel cuore interno morbido e cremoso che i francesi chiamano "baveuse".

Che ci metto nell'omelette?

Farcire bene la vostra omelette è molto importante: evitate ingredienti troppo liquidi che possano rilasciare acqua, rovinerebbe la consistenza dell'omelette e il suo cuore morbido. Per la versione salata scegliete formaggi spalmabili che si sciolgono facilmente oppure ingredienti che non necessitano di cottura come ad esempio prosciutto cotto o speck. Se siete amanti delle omelette dolci potete utilizzare una crema di cioccolato spalmabile oppure una marmellata di frutta. Per una preparazione alternativa tagliate, saltate leggermente in padella dei funghi ed uniteli alle uova sbattute prima di cuocerle in padella.