ingredienti
  • Riso per sushi 250 gr • 500 kcal
  • Aceto di riso 100 ml • 10 kcal
  • Zucchero bianco 15 gr • 750 kcal
  • Sale 4 gr • 750 kcal
  • Alga kombu 1 foglio • 15 kcal
  • Salmone 300 gr • 170 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I nigiri sono un tipo di sushi atipico rispetto ai classici rolls: si tratta infatti di piccole polpette di riso modellate a mano sul quale viene adagiato uno velo sottile di wasabi e quindi pesce o crostacei tagliati in modo sottile a coprire il tutto.

Mettete il riso all'interno di un setaccio dalle maglie strette e sciacquatelo all'interno di una ciotola per una dozzina di volte fino a far risultare l'acqua limpida (1). Lasciate riposare il riso e cuocetelo seguendo le indicazioni riportate nella ricetta base per sushi. Preparate il condimento mescolando insieme l'aceto di riso, lo zucchero e il sale finché gli ultimi due ingredienti non si saranno completamente sciolti nell'aceto (2). Lasciate riposare per 15 minuti e trasferitelo all'interno di un contenitore largo e basso. Conditelo stando attenti a farlo arieggiare bene (3).

Spinate il salmone, rimuovete la pelle facendo scorrere la lama in senso orizzontale sotto la polpa. Lavatelo sotto acqua corrente fredda e ponetelo ad asciugare su carta assorbente (4). Con un coltello ben affilato iniziate ad ottenere delle fettine sottili tenendo la lama leggermente in diagonale e facendo lavorare il coltello senza effettuare pressioni (5). Una volta che il riso avrà raggiunto la temperatura ambiente bagnatevi le mani con acqua leggermente salata e formate una pallina nel palmo della mano. Schiacciatela leggermente con indice e medio in superficie in modo da compattare il riso e dargli la giusta forma. Passate un leggero velo di wasabi prima di adagiare delicatamente la fettina di salmone che dovrà ricoprire interamentre la superficie del nigiri (6).

Varianti

In questo caso per la preparazione dei nigiri è stato utilizzato il salmone ma questi possono essere preparati utilizzando in alternativa tonno, branzino, gambero cotto o crudo, polpo e così via.

Consigli di preparazione

Nonostante i nigiri non prevedano l'assemblaggio con alga nori non vanno comunque sottovalutati  come grado di difficoltà e per questo motivo sarà sempre bene seguire qualche piccolo accorgimento:

  • Non sottovalutate il lavaggio del riso poiché va rimosso tutto l'amido in eccesso per ottenere la giusta consistenza del riso che altrimenti risulterebbe troppo morbido e compatto per utilizzarlo.
  • Per lo stesso motivo seguite attentamente il metodo ed i tempi di cottura riportati nella ricetta base per sushi .
  • Rimuovete le spine del salmone con una pinzetta, individuandole facilmente passando le dita sulla polpa.
  • Eliminate la pelle del salmone utilizzando un coltello ben affilato e facendo scorrere la lama in senso orizzontale.
  • Bagnatevi leggermente le mani con acqua salata in modo da evitare che il riso si attacchi alle dita e condendo allo stesso tempo la ricetta.
  • Non maneggiate troppo il riso nel formare i nigiri per evitare di scaldarlo e facendo in modo che si sfaldi. La tecnica giapponese tradizionale prevede infatti un massimo di tre tocchi
  • Passate solo un leggero velo di wasabi sia per condire la ricetta sia per far in modo che faccia da collante per la fettina di salmone in superficie.

Conservazione

Dato l'utilizzo di ingredienti freschi e delicati il sushi va consumato al momento della preparazione e può essere conservato al massimo per un giorno in frigorifero.