ingredienti
  • Mozzarella 200 g • 280 kcal
  • Pancarré 8 fette
  • Pepe nero q.b. • 79 kcal
  • Olio extravergine di oliva q.b. • 79 kcal
  • Olio di semi di girasole q.b. • 900 kcal
  • Uova 2 • 79 kcal
  • Farina tipo 00 q.b. • 750 kcal
  • Pangrattato q.b. • 21 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La mozzarella in carrozza è un secondo piatto proveniente dalla cultura gastronomica napoletana e si prepara con il pane in cassetta, la mozzarella, le uova, la farina e il pangrattato.

La mozzarella in carrozza deve essere croccante, dorata e, soprattutto, filante per essere perfetta ed è una tipica ricetta per il riciclo del pane avanzato e del formaggio oltre ad essere un accompagnamento perfetto per aperitivi e buffet.

Eppure, nonostante queste prerogative, il formaggio migliore per preparare questa prelibatezza è la mozzarella di bufala campana ma, se preferite la versione romana, con la farcitura di prosciutto e acciughe, usate un fiordilatte.

Come preparare la mozzarella in carrozza

Tagliate la mozzarella a fette spesse quanto le fette di pane (1). Mettetele su un foglio di carta assorbente per far rilasciare il latte di conservazione. Eliminate i bordi dalle fette (2) e disponete su metà di esse la mozzarella (3).

Pepate (4), aggiungete un filo d'olio extravergine d'oliva e chiudete con un'altra fetta (5). Premete leggermente i bordi e tagliate le diagonali ottenendo quattro triangoli (6).

Infarinate ogni triangolo (7), passatelo nell'uovo sbattuto (8) e, infine, nel pangrattato (9). Fate scaldare due dita d'olio in una padella e, quando sarà caldo, friggete i triangolini finché non saranno ben dorati. Una volta fritti, adagiateli su carta assorbente così da eliminare l’unto in eccesso e serviteli ancora fumanti.

Origine e storia della mozzarella in carrozza

L'origine della mozzarella in carrozza napoletana è confusa come tutte quelle che affondano le loro radici nei tempi che furono. Si racconta che il nome derivi dal mezzo di trasporto, la carrozza, che, a causa del suo andamento e del calore a cui sottoponeva il latte trasportato, lo faceva arrivare a destinazione non più nella sua forma originale, ma più simile ad un formaggio. Altri affermano che sia la stessa forma e composizione a dare il nome alla mozzarella in carrozza in quanto, un tempo, le fette di pane utilizzato erano rotonde e, una volta combinate con la mozzarella e fritte, assomigliavano alle ruote di un vagone dell' ‘800.

Consigli

Potete ripetere due volte il passaggio della panatura così da ottenerla più croccante ed evitare che fuoriesca la mozzarella. Per non far sciogliere la mozzarella durante la cottura, è necessario che il pancarré sia ben impanato. Passate, quindi, i bordi nella farina e intingeteli velocemente nell'acqua fredda così da sigillarli. Se preferite la pastella per la mozzarella in carrozza usate farina, uova, sale, acqua e birra.

Per questa ricetta, non usate il pane dei tramezzini perché non resisterebbe alla frittura. La tradizione vuole che vengano usate, per la mozzarella in carrozza, fette di pane raffermo, ma il più delle volte, così come nel nostro caso, viene utilizzato il pane in cassetta, che va comunque prediletto rispetto a quello più umido da tramezzini.

Non friggete troppi triangolini di pane per volta per non abbassare la temperatura dell'olio. Considerate che, per la frittura, è necessario che l'olio sia bollente per permettere alla mozzarella di sciogliersi e di friggere al meglio la panatura esterna.

Varianti: la mozzarella in carrozza in quanti modi si può fare?

La mozzarella in carrozza può essere cotta anche in forno preriscaldato a 200° per circa 8 minuti o fin quando il pane sarà completamente dorato. Se volete fare questa ricetta al microonde, mettetelo al massimo della sua potenza e cuocete il pane impanato per 4 minuti per lato.

E se non avete il pane, potete comunque fare questa ricetta che, per l'occasione, assume un altro nome, mozzarella fritta. Passate le fettine di mozzarella già asciugate nell'uovo e poi nel pangrattato. Procedete con una cottura al forno per 20 minuti girando le fette di mozzarella a metà cottura.

Nessuno, poi, vi vieta di aggiungere altri ingredienti alla mozzarella in carrozza come prosciutto, carciofi, salsa di pomodori, acciughe o melanzane.

Come conservare la mozzarella in carrozza

La mozzarella in carrozza va conservata, una volta cotta, in frigorifero chiusa in un contenitore ermetico. Se invece volete congelarla, fatelo solo dopo averla impanata e senza cuocerla. Friggetela solo dopo che si sarà scongelata. Se invece occorrerà riscaldarla già cotta, fatelo utilizzando il forno o una padella antiaderente, in questo modo riuscirete a recuperare un po’ della croccantezza di quando è appena fritta.