ingredienti
  • Gallina 1/2
  • Salsiccia di maiale 1
  • Costine di maiale 3 • 286 kcal
  • Manzo 300 gr • 130 kcal
  • Cavolo nero 300 gr
  • Bieta 300gr • 19 kcal
  • Verza 300 gr
  • Cipolla bianca 1 • 26 kcal
  • Cime di rapa 300 gr
  • Carota 1
  • Sedano 1 costa
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La minestra maritata (conosciuta a Napoli come ‘A menesta ‘mmaretata) è un tipico piatto partenopeo delle feste chiamato così per il connubio di carne e verdure. Un piatto semplice e con ingredienti poveri dove i sapori si sposano dando vita a una minestra decisamente golosa. In passato si utilizzava il piedino di maiale, l’osso del prosciutto e anche la cotenna del maiale, per rendere ancora più gustoso il piatto. Oggi è un piatto preparato in ogni regione italiana e ogni famiglia ha una propria versione del piatto.

Come preparare la minestra maritata.

Preparate il brodo di carne. Mettete n una pentola capiente la gallina (1), le costine, il manzo, la salsiccia, la cipolla, la carota e il sedano (2). Coprite con l’acqua e aggiustate di sale. Lasciate cuocere per circa 3 ore, in modo che il grasso si sciolga completamente (3).

Fate intiepidire la carne in una ciotola (4). Spolpate la gallina (5), tagliate la salsiccia, il manzo e ricavate la polpa dalle costine eliminando le ossa e il grasso (6). Mettete la carne da parte.

Fate raffreddare il brodo perché in questo modo il grasso si solidifica e affiora in superficie. Utilizzate un colino a maglia fine per filtrare il grasso (7) e ottenere in questo modo un brodo limpido. Rimettete il brodo sul fuoco e aggiungete le verdure, precedentemente tagliate e lavate (8). Lasciate cuocere per circa 30 minuti. Aggiungete la carne e lasciate andare per altri 10 minuti a fuoco medio (9). Servite la minestra maritata con il parmigiano grattugiato.

Come conservare la minestra maritata.

La minestra maritata deve essere conservata in frigorifero. Versatela quindi in un contenitore ermetico e posizionatela nel ripiano inferiore del frigorifero, in modo che non ghiacci, e conservatela per 3 giorni al massimo.