ingredienti
  • Gallina 1/2
  • Salsiccia di maiale 1
  • Costine di maiale 3 • 286 kcal
  • Manzo 300 gr • 130 kcal
  • Cavolo nero 300 gr
  • Bieta 300gr • 19 kcal
  • Verza 300 gr
  • Cipolla bianca 1 • 661 kcal
  • Cime di rapa 300 gr
  • Carota 1
  • Sedano 1 costa • 661 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La minestra maritata (conosciuta a Napoli come ‘A menesta ‘mmaretata) è un tipico piatto partenopeo che si mangia a Natale e a Pasqua ed è chiamato così perché la carne si sposa con le verdure. Un piatto semplice e con ingredienti poveri dove i sapori si sposano dando vita a una minestra decisamente golosa. In passato si utilizzava il piedino di maiale, l’osso del prosciutto e anche la cotenna del maiale, per rendere ancora più gustoso il piatto. Oggi è un piatto preparato in ogni regione italiana e ogni famiglia ha una propria versione del piatto.

C'è, però, un libro che ogni napoletano che cucina secondo la tradizione considera sacro. Si chiama "A Napoli si mangia così" ed è scritto da Vittorio Gleijeses, un giornalista e storico napoletano, secondo il quale la minestra maritata è una delle ricette più antiche di Napoli importata dagli spagnoli intorno al 1300. E, a ben pensarci, in Spagna esiste una ricetta tradizionale, l' "Olla Potrida", che ha tutti gli ingredienti della minestra napoletana.

Come preparare la minestra maritata

Preparate il brodo di carne. Mettete n una pentola capiente la gallina (1), le costine, il manzo, la salsiccia, la cipolla, la carota e il sedano (2). Coprite con l’acqua e aggiustate di sale. Lasciate cuocere per circa 3 ore, in modo che il grasso si sciolga completamente (3).

Fate intiepidire la carne in una ciotola (4). Spolpate la gallina (5), tagliate la salsiccia, il manzo e ricavate la polpa dalle costine eliminando le ossa e il grasso (6). Mettete la carne da parte.

Fate raffreddare il brodo perché in questo modo il grasso si solidifica e affiora in superficie. Utilizzate un colino a maglia fine per filtrare il grasso (7) e ottenere in questo modo un brodo limpido. Rimettete il brodo sul fuoco e aggiungete le verdure, precedentemente tagliate e lavate (8). Lasciate cuocere per circa 30 minuti. Aggiungete la carne e lasciate andare per altri 10 minuti a fuoco medio (9). Servite la minestra maritata con il parmigiano grattugiato.

Conservazione

La minestra maritata deve essere conservata in frigorifero. Versatela quindi in un contenitore ermetico e posizionatela nel ripiano inferiore del frigorifero, in modo che non ghiacci, e conservatela per 3 giorni al massimo.

Dove si mangia la minestra maritata

La minestra maritata può essere mangiata soprattutto a Napoli e a provincia ma è un piatto diffuso in tutta la Campania. In alcune zone della Ciociaria è possibile rintracciare questa ricetta tra i piatti della tradizione ma, naturalmente, cambiano le verdure da utilizzare in base alla zona.

Con cosa si accompagna la minestra

Anticamente la minestra maritata si accompagnava agli scagliuozzi, cioè dei triangoli di polenta fritta che, a Napoli, solitamente è possibile trovare all'interno del cuoppo fritto. Oggi è possibile accompagnare la minestra con il pane avanzato dai giorni precedenti o il pane tostato.