ingredienti
  • Susine 1 Kg
  • Zucchero 400 gr • 750 kcal
  • Succo di limone 1 • 29 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La marmellata di susine è una conserva ideale da preparare in estate, quando questi frutti sono nel pieno della loro stagionalità: da giugno a settembre. In tanti si chiedono quale sia la differenza tra susine e prugne ma, dal punto di vista botanico, non c'è alcuna differenza: in generale si chiama susina il frutto fresco e prugna il frutto essiccato. Le varietà di susine sono tante e hanno differenti colorazioni: le susine gialle, conosciute anche come "gocce d'oro", le rosse, le violacee e quelle verdi e rosse, chiamate anche "verdacchie". Potete scegliere quelle che preferite per realizzare la vostra squisita conserva. La preparazione è davvero semplice, bastano infatti solo tre ingredienti: susine, zucchero e succo di limone. Il risultato finale sarà una confettura fatta in casa davvero squisita, che potrete spalmare su una fetta di pane per una colazione o una merenda golosa, oppure utilizzarla per la preparazione di crostate e dolci. Ecco come realizzarla in pochi passaggi.

Come preparare la marmellata di susine

Prima di procedere con la preparazione della vostra confettura, scartate i frutti non integri e quelli troppo mollicci, e scegliete quelli sodi e maturi al punto giusto. Lavate le vostre susine sotto acqua corrente, asciugatele e tagliatele in pezzi, eliminando il picciolo e il nocciolo. Mettete le susine in un pentola capiente con il fondo spesso, aggiugete lo zucchero e il succo di limone e cuocete a fuoco alto per circa 40 minuti. Per verificare che la vostra confettura di susine si pronta, fate la prova del piattino. Versate un po' di marmellata su un piatto freddo: se inclinando il piatto fa fatica a scendere, allora vuol dire che è pronta. Versatela ancora calda all'interno di vasetti di vetro sterilizzati, chiudeteli, metteteli a testa in giù e fate raffreddare. Trasferiteli poi in dispensa, o comunque in un luogo fresco e asciutto, aspettate almeno 2 settimane prima di aprirla, e gustate la vostra marmellata come più vi piace.

Consigli

Per realizzare la marmellata di susine utilizzate frutta non trattata, in quanto sarà cotta con tutta la buccia.

In base ai gusti personali potete aumentare o diminuire la quantità di zucchero, inoltre potete utilizzare lo zucchero di canna al posto dello zucchero semolato.

Chi preferisce potrà frullare la marmellata con il frullatore a immersione, per ottenere una consistenza più liscia.

Potete inoltre aromatizzare la marmellata di susine con altri ingredienti: potete aggiungere una stecca di cannella o una bacca di vaniglia, se preferite.

Prima di sistemare la marmellata di susine in dispensa, assicuratevi che il sottovuoto si sia creato correttamente: state attenti che il coperchio non presenti un rigonfiamento centrale. La parte centrale dovrà essere infatti schiacciata, proprio grazie all'effetto del sottovuoto: mettete un dito al centro del tappo e premete, se l'operazione è riuscita non dovete sentire nessun clik-clak.

Conservazione

Potete conservare la marmellata di susine per 3-4 mesi, solo se il sottovuoto è avvenuto correttamente e se conserverete i barattoli in luogo fresco, asciutto e al riparo da fonti di luce e calore. Una volta aperto il barattolo, potete conservarlo in frigo per 4 giorni al massimo, sempre ben chiuso.