ingredienti
  • Prugne 500 gr
  • Zucchero 120 gr • 79 kcal
  • Succo di limone 1 cucchiaio • 750 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La marmellata di prugne, anche se sarebbe più corretto chiamarla confettura di prugne, è una conserva che si prepara in estate quando questi frutti sono naturalmente dolci e la polpa è della consistenza perfetta. Preparatene in abbondanza così le crostate e le vostre colazioni con pane burro e marmellata saranno perfette.

Come preparare la marmellata di prugne

Lavate bene le prugne sotto l’acqua corrente e asciugatele (1). Tagliate le prugne a metà (2) e privatele del nocciolo (3).

Tagliate le prugne prima a spicchi e poi a dadini (4), mettetele in una pentola capiente (5) e copritele con lo zucchero e il succo di limone (6).

Mescolate per bene le prugne e lo zucchero e accendete il fuoco (7). Dopo circa un’ora e mezza di cottura schiacciate le prugne non sfaldate con i rebbi di una forchetta (8). Lasciate cuocere ancora per un’ora a fuoco molto basso (9).

Varianti

Marmellata di prugne e mele

La marmellata di prugne e mele è una vera delizia da gustare la mattina sulle fette biscottate. La mela inoltre contiene naturalmente la pectina, è infatti normale utilizzarla spesso nella preparazione delle marmellate, perché dona una consistenza maggiore. Funziona come un addensante naturale. Preparate le mele sbucciandole e privandole del picciolo e del torsolo, poi tagliate le prugne e privatele del nocciolo interno. Mettete le mele e le prugne in una pentola capiente e unitevi lo zucchero. Lasciate cuocere a fuoco basso per circa due ore. Quando la marmellata è pronta conservatela nei vasetti sterilizzati secondo le linee guida del ministero.

Come conservare la marmellata di prugne

Per conservare più a lungo la marmellata di prugne procedete con la sterilizzazione dei vostri barattoli e annessi coperchi. Versate la marmellata nei vasetti, precedentemente sterilizzati, ancora calda. Chiudete il barattolo e mettetelo a testa in giù. Lasciate a riposare per una notte in questa posizione in modo che si crei il sottovuoto. Attenzione però, se non si è creato il sottovuoto dovete ripetere l’operazione dall’inizio. Quindi sterilizzate nuovamente i barattoli, seguendo le linee guida del ministero, e poi versate la marmellata nel barattolo e lasciate riposare i vasetti a testa in giù per circa 12 ore.