ingredienti
  • Arance non trattate 1 Kg di polpa
  • Zucchero 400 gr • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La marmellata di arance è una conserva di agrumi davvero deliziosa e semplice da realizzare: bastano infatti solo due ingredienti, arance e zucchero, per conservare tutto il sapore e l'aroma delle arance. La preparazione ideale per conservare il sapore di questi squisiti frutti invernali, e gustarli anche in estate. Una volta pronta, potrete spalmarla sulle fette biscottate o sul pane, oppure utilizzarla per la preparazione di crostate o per farcire torte: di sicuro una conserva che non potrà mancare nella vostra dispensa. A renderla speciale è il suo retrogusto leggermente amarognolo: il consiglio è però quello di utilizzare solo arance fresche e non trattate, così da ottenere una marmellata davvero buona e genuina.

Come preparare la marmellata di arance

Prima di preparare la vostra marmellata, cominciate con la sanificazione dei barattoli e, nel frattempo, procedete con la preparazione. Sbucciate le arance con l'aiuto di un coltello, eliminando anche tutta la parte bianca. Tagliate quindi la polpa delle arance a metà, eliminate tutti i semi, e poi ricavatene dei pezzi, fino ad ottenere 1 Kg di polpa. Sistematele in una pentola con lo zucchero e mettete sul fornello a fiamma moderata, fino a quando lo zucchero non sarà completamente sciolto e la polpa di arance non comincerà a disfarsi.

A questo punto abbassate la fiamma e fate sobollire mescolando di tanto in tanto: ci vorranno circa 40 minuti. Spegnete la marmellata dopo aver fatto la prova del piattino: prelevate un cucchiaino di marmellata calda e adagiatelo su un piattino. Aspettate un paio di minuti e poi inclinate il piatto: se la marmellata scivolerà lentamente, allora è pronta. In alternativa utilizzate un termometro da cucina, e spegnete la marmellata al raggiungimento dei 108°. Trasferite ora la marmellata calda nei vasetti sanificati e avvitate i coperchi in modo energico. Capovolgete i barattoli e fateli raffreddare, prima di rimetterli in posizione eretta.Ora verificate che il sottovuoto sia avvenuto: pigiando sul tappo non dovrete sentire il classico click-clack. Conservate la vostra marmellata di arance in dispensa e aspettate alcuni giorni prima di gustarla.

Consigli

Per la preparazione di questa confettura scegliete le arance Washington Navel, una varietà di arance particolarmente dolce, tipica della provincia di Agrigento. Potrete così ottenere una marmellata di arance non amara, o comunque solo con un leggero retrogusto amarognolo.

Se volete realizzare la marmellata di arance con le scorzette, lavate bene le vostre arance, e utilizzatele con tutta la scorza. Altrimenti utilizzatene metà con la buccia e metà senza. Se invece volete aggiungere delle striscioline di scorza, tagliatele sottili eliminando tutta la parte bianca amarognola, e aggiungetele in pentola insieme alla arance tagliate e allo zucchero.

Se utilizzatele arance con la buccia, e volete eliminare l'amaro, punzecchiatele con una forchetta e mettetele a bagno per tre giorni in una pentola piena di acqua, che cambierete ogni giorno. In questo modo le arance perderanno la parte amara che molti non gradiscono: potrete così gustare la marmellata di arance con la scorza, senza doverla scartare. Giunti al quarto giorno togliete le estremità delle arance, eliminate i semi, tagliatele a metà e poi a fette, con tutta la buccia.

La marmellata di arance, oltre che da spalmare su pane e fette biscottate o da utilizzare per la preparazione di crostate e dolci, è ottima anche con abbinamenti salati. Potete infatti servirla anche con i formaggi a pasta dura o all'interno di panini.

Conservazione

Potete conservare la marmellata di arance per 5 mesi: prima di consumarla verificate sempre che sia sottovuoto. Una volta aperta, conservate la marmellata di arance in frigo per 2-3 settimane al massimo.