ingredienti
  • Amarene 1 Kg già snocciolate
  • Zucchero 600 gr • 750 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La confettura di amarene è una conserva davvero squisita dal sapore acidulo e leggermente amarognolo. Normalmente chiamata marmellata, in realtà si tratta di una confettura ottima da gustare sulle fette biscottate, per farcire torte, crostate o cornetti, ma anche per accompagnare formaggi stagionati. Alla famiglia delle amarene appartengono anche le visciole e le marasca, ideali per la preparazione di liquori e conserve. Preparare la confettura di amarene a casa è davvero semplice: vi basterà lavarle, snocciolarle e cuocerle in pentola con lo zucchero, fino ad ottenere una consistenza gelatinosa. Versate poi la conserva ancora calda nei vasetti sterilizzati, lasciate raffreddare e riponetela al buio: potrete così conservarla per diversi mesi. Ecco come preparare questa deliziosa conserva in pochi e semplici passaggi.

Come preparare la marmellata di amarene

Lavate bene le amarene, eliminate il picciolo e il nocciolo e raccogliete il succo in un contenitore. Versate le amarene in una pentola capiente con lo zucchero e cuocete a fuoco basso per circa un'ora mescolando spesso: la confettura di amarene sarà pronta quando velerà il cucchiaio. Versate la marmellata ancora calda all'interno dei vasetti di vetro sterilizzati e asciutti, chiudeteli e teneteli a testa in giù fino a quando non si saranno completamente raffreddati. Conservate in dispensa la vostra marmellata di amarene e consumatela per la colazione, a merenda o per le vostre preparazioni.

Consigli

Per verificarne la cottura potete anche metterne un po' in un piattino e provate a farla scivolare: se si ferma, allora significa che è pronta. Potete frullarla con il frullatore a immersione, se la preferite più liscia, oppure lasciarla a pezzi.

Assicuratevi che le amarene siano ben mature e prive di macchie, prima di utilizzarle per la preparazione della confettura.

Non superate di molto i tempi di cottura indicativi, altrimenti la marmellata di amarene potrebbe risultare dura, una volta raffreddata.

Se durante la cottura dovesse formasi della schiuma, sollevatela con l'aiuto di un setaccio a maglie strette.

Prima di sistemare la marmellata in dispensa, assicuratevi che il sottovuoto si sia creato correttamente: per i vasetti con il tappo, state attenti che il coperchio non presenti un rigonfiamento centrale. La parte centrale dovrà essere schiacciata, proprio grazie all'effetto del sottovuoto: mettete un dito al centro del tappo e premete, se l'operazione è riuscita non dovete sentire nessun clik-clak. Per i barattoli a chiusura ermetica, sganciate la chiusura e provate a sollevare, se il tappo oppone resistenza, allora il prodotto è sottovuoto. Vi basterà questa prova, senza aprire completamente il vasetto.

La sterilizzazione dei vasetti di vetro è fondamentale per evitare la formazione e la proliferazione di batteri e funghi che potrebbero essere pericolosi per la salute.

In alternativa potete preparare la marmellata di ciliegie, più dolce rispetto a quella di amarene.

Conservazione

Una volta pronta, potete conservare la confettura di amarene in dispensa per 5 mesi. Una volta aperto il vasetto conservatelo in frigo e consumate la marmellata entro 3-4 giorni.