Le lasagne sono un primo piatto classico della cucina italiana e non possono mai mancare sulle tavole delle domeniche passate in famiglia. Preparare le lasagne non è difficile ma come tutte le ricette necessita di un po' attenzione, quanto basta per non commettere alcuni errori che potrebbero rovinare questo primo gustosissimo e amato proprio da tutti!

10 errori da non fare

Scegliamo con attenzione la pasta

Pasta fresca o pasta secca? Per ottenere una lasagna morbida e compatta è preferibile usare sfoglie di pasta fresca all'uovo, se non avete il tempo di prepararle in casa, potete ovviare con quelle che trovate nel banco frigo dei supermercati. In quel caso il consiglio è quello di sbollentare ciascuna sfoglia per un minuto in acqua salata: aiutatevi con una schiumarola e terminato il bollo immergete ciascuna sfoglia in acqua fredda così da fermare il processo di cottura. Le vostre sfoglie saranno più morbide e terranno meglio la cottura in forno.

Quanti strati faccio?

In cucina si sa che anche l'occhio vuole la sua parte e una lasagna alta e compatta soddisfa la vista e il gusto, ma quanto deve essere alta la lasagna perfetta? Quanti strati occorrono? Non c'è una regola precisa ma una lasagna che si rispetti deve avere almeno 4 strati, meglio ancora se 5.

Il ragù lo faccio o lo compro?

ragu

Uno dei segreti per una buona lasagna è senza dubbio il condimento: che sia alla bolognese , cioè a base di macinato di carne con il sugo, ragù bianco o di verdure il consiglio è quello di prepararlo in casa. Nei supermercati troviamo ogni forma di ragù pronto o di besciamella cremosa ma se avete un pò di tempo e un pò di buona volontà cimentatevi nella preparazione fai da te: la vostra lasagna avrà tutto un altro sapore.

Consistenza e densità del condimento

Un condimento che si rispetti non deve essere né troppo liquido né troppo denso: se preparate il ragù fate attenzione a che non sia "lento", un sugo troppo acquoso potrebbe rovinare la vostra lasagna. Se preparate una lasagna bianca, tagliate le verdure in modo uniforme così che la cottura risulti omogenea. Per una lasagna bianca è molto importante la consistenza della besciamella che dovrà risultare cremosa e senza grumi.

Distribuire il condimento in modo uniforme

Per una lasagna che si rispetti, fate attenzione a distribuire in modo uniforme la farcitura. Disponete il sugo o la besciamella in modo omogeneo sia nel centro che negli angoli, in questo modo la cottura risulterà uniforme e i vostri ospiti non litigheranno per accaparrarsi il pezzo di lasagna più condito!

Far riposare la lasagna prima di cuocerla

In cucina la pazienza è un ottima alleata, quando avrete finito di comporre la vostra lasagna lasciate che riposi per circa 40 minuti prima di infornarla: in questo modo la pasta assorbirà i sapori della farcitura e la cottura risulterà più omogenea e il gusto più ricco.

Carta forno sì, carta forno no

La carta forno è uno strumento ottimo per le preparazioni al forno ma ogni regola ha la sua eccezione: per una lasagna doc è preferibile non utilizzarla, rischiate che si attacchi al primo strato di pasta rovinando così il vostro piatto. Certamente sarà un pò più faticoso pulire la teglia ma è preferibile come "base" uno strato di condimento ben distribuito sul fondo della pirofila.

Imburrare la pirofila

Prima di iniziare a comporre gli strati della lasagna imburrate il fondo della pirofila e fate un primo piano di condimento: in questo modo non correte il rischio che il fondo si attacchi al primo strato di pasta.

Foglio di alluminio

Chi non ama la crosta croccante che si forma in cima alle lasagne? Il trucco c'è ed è più semplice di quello che si pensi: coprite le lasagne con un foglio di alluminio per i primi 30/35 minuti di cottura, in questo modo il calore del forno cuocerà le vostre lasagne in modo omogeneo. Trascorso questo tempo togliete il foglio di alluminio e lasciate cuocere per altri 10/15 minuti: la parte superiore inizierà ad abbrustolirsi e la vostra crosta rendere le lasagne belle da vedere e buone da mangiare.

La carta d'alluminio è modellabile e riesce a sopportare temperature che vanno dai 30° ai 220°C: è infatti molto consigliata per la cottura al cartoccio. Potete quindi utilizzarla tranquillamente: l'importante è che non venga a contatto con la fiamma o con le resistenze elettriche e non deve essere utilizzata per la conservazione dei cibi acidi.

Aspettare prima di tagliare

lasagne zucca

Quando le lasagne sono pronte è difficile resistere alla tentazione di gustarle subito, attenzione però perchè anche in qeusto caso bisogna essere un pò pazienti. Aspettate che, una volta terminata la cottura, le vostre lasagne riposino per circa 20 minuti, in questo modo si compatteranno e non si sfalderanno al momento del taglio.