ingredienti
  • Farina tipo 00 300 gr • 517 kcal
  • Uova 220 gr
  • Zucchero vanigliato 100 gr
  • Burro 80 gr • 717 kcal
  • Olio di semi 500 ml
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I krapfen sono dei deliziosi dolci fritti della tradizione tedesca a base di farina, lievito, uova e zucchero, sono chiamati anche Berliner e possono essere anche farciti con marmellata o crema. In tante città italiane i krapfen sono conosciuti come bomboloni e sono i dolcetti del Carnevale o delle feste di compleanno ma, in realtà, è un dolce di origine austriaca nato intorno al ‘600. La ricetta tradizionale dei Krapfen prevede un ripieno di marmellata di albicocche, da aggiungere prima della frittura, ma ho preferito lasciarli vuoti ricoprendoli, semplicemente, di zucchero vanigliato.

In una ciotola capiente mescolate le uova fino ad ottenere un composto spumoso (1). In una planetaria versate la farina setacciata ed aggiungete lo zucchero vanigliato ed il lievito sbriciolato (2). Lavorate l'impasto versando una prima metà delle uova e facendola assorbire. Aggiungete la seconda metà ottenendo un composto molto umido a cui aggiungerete pezzetti di burro a temperatura ambiente (3).

Fate assorbire completamente il burro ottenendo un composto liscio e trasferitelo su un ripiano infarinato per terminarne la lavorazione e formare una sfera (4). Avvolgete l'impasto all'interno di un foglio di pellicola e lasciate riposare in frigorifero per almeno un'ora. Recuperate l'impasto e stendetelo con un mattarello su un piano infarinato fino ad ottenere uno spessore di circa due centimetri ricavandone le forme con un coppapasta (5). Lasciate riposare i krapfen per ancora almeno mezz'ora e cuoceteli in olio profondo a 160°C fino a completa doratura prima di servirli cosparsi di zucchero vanigliato (6).

Varianti.

Potete apportare diverse varianti ai krapfen farcendoli con crema pasticcera o panna, marmellate o confettura o per i più golosi potete farcirli con crema al cioccolato.

Consigli di preparazione.

Preparare i Krapfen può sembrare semplice ma bisogna seguire alcune linee guida per avere un dolce lievitato e cotto al punto giusto

  • Utilizzate le uova a temperatura ambiente e mescolatele per almeno un minuto in modo che incorporino più aria possibile favorendone la lievitazione.
  • Setacciate la farina in modo da evitare la formazione di grumi all'interno dell'impasto.
  • Aggiungete il burro ammorbidito a temperatura ambiente in modo che si amalgami facilmente all'impasto ed evitare una lavorazione eccessiva dello stesso.
  • Aggiungete il pizzico di sale solo alla fine: il sale infatti potrebbe rompere la maglia glutinica che si forma per rendere l'impasto elastico.
  • Terminate la lavorazione dell'impasto su un ripiano infarinato ma evitate di aggiungere troppa farina che lo renderebbe duro.
  • Se intendete farcire i krapfen potete stendere l'impasto ottenendo  uno spessore di due centimetri e farcirli con sac a poche a fine cottura o stenderli ottenendo uno spessore di un centimetro, farcire il centro e richiudere con un secondo disco di impasto per poi richiudere utilizzando un po' d'acqua per far aderire i due strati e procedere alla cottura.
  • Fate attenzione alla temperatura dell'olio, che dovrà aggirarsi intorno ai 160°C, o rischierete di ottenere dei krapfen molto colorati all'esterno ma completamente crudi all'interno.

Conservazione.

Trattandosi di un prodotto fritto è sempre consigliabile consumarlo in giornata ma potete, comunque, conservare i vostri krapfen per un giorno tenendoli coperti in un luogo fresco ed asciutto.